di Gabriele Acerbo
(@gabace)

 

 

Abbiamo la mappa per risolvere il grande mistero. Eccola, è chiara:

 

“231 passi a est del Palazzo di Jack Rabbit. Prima di lasciare il palazzo di Jack Rabbit mettetevi in tasca un po’ di terra di quella zona” (Maggiore Garland Briggs)

 

Dopo la strabiliante parte 8, è tornata la calma a Twin Peaks. Sono rimasti in sospeso tutti gli interrogativi evocati dopo le esplosioni atomiche, la genesi di Bob, i Woodsmen assassini, l’insetto-rana che si lasciava inghiottire dalla bella e misteriosa ragazza addormentata negli anni 50. Con la parte 9 si é tornati all’ordinaria tranquillità narrativa, si fa per dire, delle puntate precedenti.

 

Al centro di questo ennesimo capitolo della saga lynchiana c’é il Maggiore Briggs, il personaggio che nella seconda stagione della serie si rivelava essere custode di segreti militari inconfessabili che avevano a che fare con entità aliene e altre dimensioni. Briggs é anche al centro del libro di Mark Frost Le vite segrete di Twin Peaks (Mondadori), una guida preziosa per esplorare a fondo l’universo creato da Lynch e Frost.

 

 

 

 

A Twin Peaks lo sceriffo Truman, Hawks e a Bobby scoprono un messaggio che il militare 25 anni prima, il giorno prima in cui è sparito per sempre, aveva lasciato alla moglie perché lo consegnasse proprio a loro tre. Il messaggio - custodito in un cilindro inaccessibile che solo Bobby sa come aprire - è immediatamente comprensibile: “231 passi a est del Palazzo di Jack Rabbit. Prima di lasciare il palazzo di Jack Rabbit mettetevi in tasca un po’ di terra di quella zona.” E poi due date: 1 e 2 ottobre alle ore 2:53.


Intanto, in South Dakota, di fronte al cadavere del Maggiore, Gordon Cole e la sua squadra si trovano a confrontarsi con William Hastings, l’uomo che è stato arrestato per il brutale omicidio della bibliotecaria della scuola di cui Hastings è preside, Ruth Davenport, la cui testa decapitata è stata trovata assieme al corpo di Briggs. Cole e i suoi agenti speciali scoprono che Hastings è un blogger che sul suo sito pubblica articoli su dimensioni parallele. Nella sua illuminante (e delirante) testimonianza all’agente Tammy Preston, Hastings rivela di essersi introdotto, andando in un certo posto e a una certa ora assieme a Ruth - la sua amante con la quale sognava una fuga d’amore alle Bahamas a fare immersioni e prendere il sole - in una realtà parallela chiamata la Zona. Lì si nasconde Briggs che, per potersi spostare altrove, chiede ai due di trovargli delle coordinate, un segreto militare ben custodito. Ma quando il maggiore le ottiene inizia a fluttuare “perdendo la testa” (come visto nella parte 3) e Ruth viene uccisa.

 

 

 

 


Naturalmente il sito sulle dimensioni parallele del preside Hastings esiste davvero (lo trovate cliccando qui) e pretende di fornire alcune risposte a questi interrogativi: “Dovremo conciliarci con questa domanda: se qualcuno fuori del nostro mondo familiare può accedere al nostro piano di esistenza, che implicazioni potrebbero esserci? Ci potrebbero essere forze al lavoro da uno spazio profondo o dal futuro ... o sono la stessa cosa? Pensate alle cose che potrebbero aver gettato il seme per un punto di partenza di questo sviluppo? Forse le innovazioni tecnologiche o l'assassinio del Presidente Kennedy?”


Se si scava a fondo nel sito si possono leggere svariati articoli sul tema, ma anche ascoltare suoni e canzoni già sentite nella serie ma qui udibili in versione disturbata, come se venissero trasmesse davvero da un altro pianeta (ma se si clicca nei punti giusti si scopre l’altra natura del sito. Provate schiacciando la gif di un certo albero o facendo una donazione).

 

 

 

 


Dato importante: il sito di Hastings risulta fondato nel giugno del 1997. Di chi, secondo la polizia di Las Vegas, come si apprende nella parte 9, non esiste traccia alcuna prima del 1997? Di Dougie Jones. Nessun certificato di nascita, nessuna dichiarazione dei redditi, nessuna patente o carta d’identità. E perché la sua fede nuziale é trovata nello stomaco di Briggs?

 

Sto ascoltando il file wave Vortex dal sito di Hestings. Adesso tutto è più chiaro. Ho con me la mappa e sto partendo alla ricerca del palazzo di Jack Rabbit. Scriverò da lá la prossima non recensione.

 

 

 

 

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