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Tutte le immagini della seconda stagione

Si insinua un'idea, una percezione palpabile che ci ha lasciato dopo aver visto le prime due puntate di Romanzo Criminale. Dopo la morte del "Libanese", niente è davvero più come prima e tutto sembra correre molto velocemente. La Banda si muove in ordine sparso tra la rabbia controllata del "Freddo", la voglia di vendetta del "Bufalo" e soprattutto quell'evidente distacco del "Dandi", sempre più assetato di potere, indeciso se rimanere fedele alla Banda o coalizzarsi con i nemici di un tempo. Un limite estremo, molto vicino al tradimento e all'infamia.

In queste tre elementi difficilmente combinabili e pronti ad deflagrare in qualsiasi istante si dipana l'azione di una banda criminale che tenta di rialzare la testa, che cerca di chiudere i conti in sospeso con il passato (e con l'unico Fratello Gemito ancora vivo). Sullo sfondo un mosaico di personaggi che tramano per mettere la parola fine al potere della Banda: da Scialoja, diviso tra le indagini e una Patrizia sempre più presente con l'anima e con il corpo nella mente del Commissario, ai servizi segreti pronti sempre a sfruttare a proprio vantaggio ogni azione. Il tutto, siamo sicuri, in un lento sprofondare verso le radici più profonde del male.