Benvenuti alla corte di Re Enrico VIII d'Inghilterra, tra intrighi di palazzo, splendide dame disposte a tutto per compiacere il loro sovrano, e cavalieri pronti al duello: su Sky Atlantic torna I Tudors, la serie targata Showtime che ci ha portato "dietro le quinte" della monarchia inglese del sedicesimo secolo. L'appuntamento con Jonathan Rhys-Meyers nei panni del monarca britannico più ribelle di sempre è ogni giovedì alle 21.15.

 

Il primo capitolo dello show, che negli U.S.A. è andato in onda dal 2007 al 2010 sul canale Showtime per un totale di quattro stagioni e trentotto episodi, si concentra sulla prima parte del regno di Enrico VIII, prima dello scisma dalla Chiesa Cattolica e della nascita della Chiesa Anglicana.

 

Il sovrano è sposato da quasi vent’anni con Caterina d’Aragona (Maria Doyle Kennedy) che però non riesce a dargli un erede (i due ebbero solo una figlia, Maria, conosciuta in seguito come Bloody Mary, Maria la Sanguinaria).

 

Enrico, è preoccupato, ha bisogno di un figlio maschio a cui lasciare il Paese e la corona, così chiede aiuto al fidato Cardinale Wolsey per convincere il Papa a lasciarlo divorziare, anche perché c’è un’altra dama nei suoi pensieri: la bellissima Anna Bolena. Una donna per cui perdere la testa…o meglio, una donna che perderà la testa!

 

Ma non divaghiamo. Oltre alle questioni di cuore, Enrico dovrà darsi fa fare anche nelle questioni di politica estera (i rapporti con l’odiata Francia) e interna (l’ingerenza della Chiesa Cattolica ha raggiunto limiti esageratamente alti, e un sovrano assoluto, scelto direttamente da Dio, non può chinarsi di fronte a vescovi e cardinali, anzi, non può chinarsi neanche di fronte al Papa!). Riuscirà il personaggio di Jonathan Rhys-Meyers a tenere a bada la sua corte e a ottenere quello che desidera, cioè la mano di Anna Bolena, e possibilmente un erede?