L’avvento dell’industria pornografica e la New York sopra le righe di anni Settanta e Ottanta. È lo scenario che fa da sfondo alla serie tv The Deuce – La via del porno, in arrivo su Sky Atlantic il 24 ottobre. Per realizzare la serie tv con James Franco e Maggie Gyllenhaal, i produttori si sono ispirati ad alcuni vecchi film. Scopriamo da quali titoli di ieri prende spunto The Deuce – La via del porno.



 

 

L’ispirazione

Quando i creatori della serie David Simon e George Pelecanos hanno deciso di voler esplorare gli angoli più cupi della Times Square nel 1971, si sono affidati ad un vecchio film degli anni Settanta per ricreare l’autenticità dei luoghi: “L'intenzione è che, quando qualcuno guarda il nostro spettacolo, si senta in uno di quei film che sono stati girati nel 1971 e sono stati dimenticati per essere riscoperti solo adesso”, racconta Pelecanos all’Entertainment Weekly. Il personaggio di Sandra Washington, la reporter interpretata da Natalie Paul che indaga sull'industria pornografica di Times Square, ad esempio, prende spunto da Gail Sheehy, giornalista che stava cercando di raccontare lo stesso tipo di storia nel corso degli anni Settanta.


 

Hustling, il film

Quarant'anni prima che la serie targata HBO riportasse in scena il panorama della prostituzione della New York del 1971, la scrittrice del New York Magazine Gail Sheehy aveva pubblicato una serie di articoli innovativi sull’argomento. "Cleaning Up Hell's Bedroom" descrive i movimenti di un hotel noto per essere stato lo scenario di incontri hot, traffici di prostitute e affari loschi. Sheehy ha raccolto i suoi articoli all’interno del volume "Hustling", diventato poi un film. L’omonima pellicola del 1975, sviluppata da ABC TV, è stata girata nell’originale Times Square che rivediamo in The Deuce – La via del porno. In Hustling compaiono Jill Clayburgh nei panni di Wanda, una prostituta che fornisce uno sguardo inedito sul mondo del sesso a pagamento, e Lee Remick alias Fran Morrison, reporter della vicenda. "Pensavo che Jill Clayburgh fosse straordinaria nel ruolo di Wanda", ha detto la Sheehy.


 

L’influenza di Martin Scorsese

Non solo Hustling. Sono diverse le pellicole di ieri che hanno ispirato la trama di The Deuce – La via del porno. A partire dallo scenario di Times Square: quale miglior film di Taxi Driver descrive il centro nevralgico della metropoli americana? Il decadimento narrato da Martin Scorsese nel suo cult del 1976 cattura perfettamente il degrado della Midtown, meglio di qualsiasi altra pellicola. E guardando la serie tv HBO è inevitabile immaginare Travis Bickle alla guida del suo taxi giallo fra le maggiori arterie della città… E’ ancora Scorsese ad ispirare l’azione e i traffici che vedremo nel primo episodio della serie, grazie a quella celebre scena girata all’interno di un bar che vediamo in Meen Streets del 1973.


 

Gli altri

Vita criminale, intrighi, azione di polizia: anche questi elementi sono distintivi della New York anni Settanta e Ottanta di The Deuce – La via del porno. Basterà uno sguardo alla serie per sentirsi catapultati all’interno de Il braccio violento della legge del 1971 diretto da William Friedkin e interpretato da Gene Hackman e Roy Scheider: nel film la scena iconica dell’auto che attraversa Brooklyn sfreccia proprio vicino alla casa del Vincent di Deuce, interpretato da James Franco. E ancora, nella serie HBO c’è la malavita raccontata in Black Caesar (1973), la corruzione di Squadra Speciale (1973), i furti e gli intrighi di Rubare alla mafia è un suicidio del 1972.