The Deuce - La via del porno è la nuova attesissima serie HBO nata dal genio di David Simon e George Pelecanos, in onda su Sky Atlantic HD a partire da martedì 24 ottobre alle ore 21.15. Questo ormai lo sappiamo, com'è nota la presenza di James Franco nei panni dei due gemelli Martino, ma le curiosità non finiscono qui: ecco le cinque cose da sapere assolutamente su quello che promette di essere un vero e proprio fenomeno.

 

Non è una storia (solo) sul porno

Il creatore David Simon ha dichiarato di essere “poco interessato al fatto che il porno sia buono o cattivo da un punto di vista morale, così come non mi interessava questo dualismo rispetto alle droghe in The Wire. Sono molto più affascinato da come soldi e potere viaggino sullo stesso binario e come la società si adatti in modo che alcune persone siano le vittime e altri i carnefici.”

Mentre la Times Square che fa da sfondo alle vicende non esiste più, il porno si è diffuso ovunque e ciò che preme a Simon è raccontare ciò che è accaduto ai pionieri che hanno definito le caratteristiche di quel mondo nel quale sono rimasti spesso intrappolati.
 

Vincent Martino è davvero esistito

James Franco, che nella serie interpreta i gemelli Martino, ha rivelato che i fratelli sono davvero esistiti: “Vincent s’ispira a un uomo realmente esistito, che aveva un fratello gemello. Aveva questo bar vicino a Times Square che, diversamente da tutti gli altri, era un luogo d’incontro per avventori di ogni tipologia, razza, gruppo sociale”.

Franco non è riuscito a incontrare l’uomo che ha dato spunto alla storia di The Deuce, morto prima che iniziassero le riprese dell’episodio pilota, ma a quanto pare il vero Vincent sognava di veder trasformata la sua vita in una serie televisiva. L’attore ha confessato, infatti, che l’uomo possedeva “90 ore di video girati nel suo salotto, sognando che qualcuno come il creatore di The Wire arrivasse per ascoltare la sua storia”.

 

 

 

Due donne hanno ispirato la prostituta Candy

Eileen ‘Candy’ Merrell, il personaggio interpretato dall’affascinante Maggie Gyllenhaal, è ispirato a due donne in particolare: Candy, una barista part-time nel bar di Vincent, che ha iniziato prima a lavorare come prostituta e poi è, pian piano, riuscita ad introdursi nella nascente industria a luci rosse e Candida Royalle, coinvolta in qualche agenzia nel mondo del porno. “Ha iniziato come attrice, per poi diventare regista e provare a creare un prodotto più egualitario per quel che riguarda l’approccio verso l’audience” ha spiegato Simon.

Gyllenhaal, dal canto suo, ritiene di “interpretare una prostituta che affronta molte difficoltà e che può essere vista come un filtro attraverso il quale osservare le donne e il nostro rapporto con il sesso, il potere, i soldi. Questo è forse il modo più interessante di esplorare la nostra condizione attuale.”
 

La mafia ha contribuito alla nascita del porno

L’industria pornografica è oggi un’impresa multi-miliardaria che ha trasformato non solo l’economia americana, ma anche il modo in cui uomini e donne si guardano e interagiscono. La storia inizia nella New York del 1971, quando tutto sta per cambiare, “È a quel punto che il porno a NYC è stato ampiamente finanziato dalla mafia”, ha spiegato Simon.
 

James Franco non è mai stato così preoccupato per degli alberi

Le scene di The Deuce sono state girate davvero a New York e, da una certa altezza, Washington Heights è tornata nel 1971. Fotografie d’epoca e film, in particolare di Martin Scorsese, hanno ispirato la scena e Franco ha raccontato che i designer hanno addirittura raccolto spazzatura dalle strade per aggiungerla alle scene. Inoltre, l'attore ha svelato “Non avrei mai pensato che sarei stato così preoccupato per gli alberi”. Questo perché Rudy Giuliani quando è diventato sindaco, li ha voluti nelle strade così da ‘pulire’ Times Square, il che è un’ottima cosa per l’ambiente, ma anche un bel problema quando si cerca di riportare la città indietro nel tempo!