Wil, Allanon ed Eretria e compagni stanno: la seconda stagione di Shannara approda su Sky Atlantic il 16 ottobre alle ore 21.15, catapultando il pubblico fra i nuovi misteri che coinvolgono gli abitanti delle Quattro Terre. Per arrivare pronti alla visione della nuova stagione, ecco qualche curiosità sulla serie ispirata ai romanzi di Terry Brooks.

 

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Dal romanzo alla tv?

A ispirare la prima stagione di Shannara è stato il romanzo di Terry Brooks Le pietre magiche di Shannara, anche se sono diversi i dettagli che non corrispondono al libro: sapevate, ad esempio, che nel romanzo Shea Ohmsford è il nonno di Will, anziché il padre? La seconda stagione, però, non sarà un adattamento del successivo libro La canzone di Shannara, piuttosto gli showrunner hanno deciso di raccontare una storia che si sviluppa fra i due episodi, per permettere allo show di mantenere al centro della scena i personaggi e le dinamiche di cui si sono innamorati i fan durante la scorsa stagione.



 

Le Quattro Terre
Le avventure di Shannara si svolgono nel mondo fantastico delle Quattro Terre. Per la seconda stagione gli addetti ai lavori lasciano trapelnare che potremmo vedere qualcosa di nuovo: “Non volevamo tornare ad Arborlon – dice Miles Mallar - volevamo vedere qualcosa di diverso. Così abbiamo costruito tutto il palazzo della regina Leah. Molto oro, molto brillante e molto diverso da quello degli Elfi”.



Orecchie e tattoo
Perché il mondo fantasy che fa da sfondo alla serie tv renda al meglio, i protagonisti si sottopongono a lunghe sedute di trucco e parrucco. Prendiamo il personaggio di Cephelo: i suoi tatuaggi sono fatti con dei trasferelli professionali e per realizzarli sono necessari almeno 15 minuti, ogni volta. Anche le orecchie da elfo vanno ricostruite ad ogni ripresa, sono infatti dei gadget monouso.

 

 



La prima volta
Il cast di Shannara è composto da molti giovani attori, alcuni dei quali agli esordi. Mattias Inwood, che dà il volto all’elfo Lorin, prima di Shannara non aveva mai recitato sul piccolo schermo. Mentre per Austin Butler, il mezzo elfo Wil Ohmsford, ultimo discendente della casata elfica degli Shannara, è il primo ruolo da protagonista in una serie televisiva.



Improvvisazione sul set

Le scene migliori? Quelle non previste dal copione. È il caso del saluto con la testa che si scambiano Manu Bennett alias Allanon e John Rhys-Davies alias re Eventine. Il gesto prende spunto dalla cultura maori: gli attori sono entrambi, infatti, neozelandesi.

 

 

 

Le riprese
Quanto durano le riprese? Alcune scene necessitano di molta cura. Non c’è da stupirsi, dunque, se una scena complicata come la gara degli Eletti che abbiamo visto nel primissimo episodio abbia richiesto ben sei giorni di set!

 

 

 

Come Harry Potter

Fra i protagonisti principali di Shannara c’è Eretria, interpretata dall’attrice Ivana Baquero. Vi sembra una voce conosciuta? A doppiarla è Erica Necci, che ha già prestato la voce a Ginny Weasley nella saga di Harry Potter.

 

Shannara e gli altri
Non solo Shannara: i produttori esecutivi della serie Alfred Gough e Miles Millar hanno già lavorato gomito a gomito in altre occasioni, sempre con successo. Qualche esempio? Charlie’s Angels, Aquaman, The Strip, Arma Letale 4, Spider-Man 2.



La colonna sonora
La sigla di apertura della serie è tratta dalla canzone “Until We Go Down” di Maggie Eckford dei Ruelle. Il gruppo elettro-pop è finito già altre volte su piccolo e grande schermo, da Teen Wolf a Legends.




 

Location
A fare da sfondo agli scenari fantastici di Shannara sono i paesaggi della Nuova Zelanda. Qui sono già stati girate numerose produzioni, fantasy ma non solo, tra cui la saga de Il Signore degli Anelli e Xena: Principessa guerriera.

 

 

 

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