Black Sails, la serie prodotta da Michael Bay che funge da prequel alla storia narrata ne L'isola del tesoro di di Robert Louis Stevenson, continua la sua corsa su Sky Atlantic. Una scrittura efficace, con dei dialoghi veramente pazzeschi, un cast semplicemente perfetto, una regia accattivante e un montaggio ritmato, una fotografia che fa sembrare certe inquadrature dei dipinti degni dei migliori maestri dei secoli passati, una ricostruzione curata nel minimo dettaglio, nei costumi come nei set, e ovviamente una colonna sonora che è il perfetto contrappunto delle immagini: ecco gli ingredienti del successo dello show.

 

Manca però una voce a questo elenco: la sigla!! I titoli di testa di Black Sails, infatti, sono tra i più belli degli ultimi anni, e non solo a livello visivo. A creare questo piccolo capolavoro è stato il compositore Bear McCreary (Battlestar Galactica, Outlander, The Walking Dead), che si è occupato di tutte le musiche della serie:

 

 

 

Ma com’è stata realizzata la colonna sonora di Black Sails, dunque anche la sigla? A raccontarcelo è lo stesso McCreary, che ovviamente prima di mettersi all’opera ha fatto delle ricerche storiche sugli strumenti in voga durante quel secolo e i secoli precedenti. Ecco dunque spuntare strumenti particolari e a volte inusuali, tra cui la fisarmonica, il mandolino, lo shamisen, il bodhrán, le ossa, e l’hurdy-gurdy, dal suono inconfondibile. E poi beh, ci sono loro, i vocalist!! Qui sotto trovate il video del making of dei titoli di testa:

 

 

 

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