Continua su Sky Atlantic la corsa della terza e ultima stagione di The Leftovers, ogni martedì sera alle 21.15. Conosciuta anche come la serie tv che ha fatto del “Mai una gioia” il suo vero credo, la creatura di Damon Lindelof ispirata all’omonimo romanzo di Tom Perrotta finora è riuscita a farci provare picchi di tristezza e sconforto veramente notevoli, e il finale di serie, in onda il 4 luglio, non sarà da meno. In attesa dei prossimi appuntamenti, ecco una raccolta di aforismi e citazioni sulla perdita e sul dolore.

 

 

Coloro che amiamo, ma che abbiamo perduto, non sono più dove erano, ma sono sempre dovunque noi siamo. (Sant’Agostino)

 

Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l’aria. (Cesare Pavese)

 

Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore. (William Shakespeare)

 

Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile. (Arthur Schopenhauer)

 

Ci sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare. (Oriana Fallaci)

 

 

 

Il dolore è un grande maestro, però nessuno vuole essere il suo discepolo. (Hasier Agirre)

 

Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni sì. (Carl Gustav Jung)

 

Ricorda che ogni persona che incontri ha paura di qualcosa, ama qualcosa e ha perso qualcosa. (H. Jackson Brown Jr)

 

Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l’umanità avrebbe raggiunto la perfezione. (Alessandro Morandotti)

 

Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne. (Andrea Pinketts)

 

Il modo migliore di amare ogni cosa è quello di rendersi conto che ogni cosa può essere persa. (GK Chesterton)

 

Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano. (William Shakespeare)

 

C’è una cosa più triste che perdere la vita, è perdere la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza. (Paul Claudel)

 

Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio. (William Butler Yeats)

 

Ci sono due tragedie nella vita. Una è perdere ciò che è il più caro desiderio del nostro cuore; l’altra è ottenerlo. (George Bernard Shaw)

 

Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere. (Gotthold Ephraim Lessing)

 

 

 

Non esiste scelta che non comporti una perdita. (Jeanette Winterson)

 

Per la perdita di certe persone si prova più rimpianto che afflizione, mentre altre ci lasciano afflitti, ma senza rimpianti. (François de La Rochefoucauld)

 

Il dolore mentale è meno drammatico del dolore fisico, ma è più comune e anche più difficile da sopportare. Il tentativo di nascondere i frequenti dolori mentali ne aumenta il peso: è più facile dire “Il mio dente fa male” che dire “Il mio cuore è spezzato”. (CS Lewis)

 

Ci sono due cose che non tornano mai indietro: una freccia scagliata e un’occasione perduta. (Jim Rohn)

 

Siamo veramente spietati solo verso le persone che sappiamo di non poter mai perdere. (Arthur Schnitzler)

 

Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio. (John Keats)

 

La sofferenza ci minaccia da tre parti: dal nostro corpo che è destinato a deperire e a disfarsi; dal mondo esterno che contro noi può infierire con strapotenti spietate forze distruttive; e infine dalle nostre relazioni con altri uomini. La sofferenza che ha origine nell’ultima fonte viene da noi avvertita come più dolorosa di ogni altra. (Sigmund Freud)

 

 

 

 

Della serie: mai, ma proprio MAI, una gioia!