di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)

Tutti se lo aspettavano, ma non in queste proporzioni. Emmanuel Macron è il nuovo presidente di Francia, ha 39 anni, entrerà negli anta il prossimo 21 dicembre. Un adolescente al potere, un adolescente al timone dell'Europa, il Vecchio Continente che sbanda, barcolla ma resta poi in rotta. Lui ha vinto e conserviamo le immagini del suo sorriso nella notte parigina ma quello è il punto di arrivo di un percorso lungo, irto di ostacoli, sabotaggi, alleanze...di questo cammino, che appunto non è stato lieve come quello di santiago, poco si sa. Ci accompagna in quella che è stata la rincorsa all'Eliseo Il Racconto del Reale che propone il documentario Macron: Dietro le quinte di una vittoria: l'appuntamento è eccezionalmente su Sky Atlantic sabato 13 maggio alle ore 21.15 (in simulcast con Sky TG24) e con replica domenica 14 alle 22.45.

 

 



Emmanuel Macron con la moglie e il suo staff segue l'esito delle elezioni (foto di Soazig De La Poissonnière)



Il ricordo ora va allo scorso 20 gennaio. Anzi al 21, per l'esattezza. Siamo andati a dormire, il 20, sapendo che al suono della sveglia avremmo trovato Hillary Clinton presidente degli Stati Uniti, prima donna a governare l'immensa distesa a stelle e strisce. Ci siamo svegliati con Donald Trump alla Casa Bianca. Ecco è andata così a questo giro. Tanti sono andati a dormire sognando all'Eliseo Macron ma temendo madame Marine Le Pen. Caffè, pane e marmellata di prugne, yogurt di capra, occhi a fessura, bocca un po' impastata, telecomando impostato su Sky TG24 e, sollevati, troviamo vincitore e con buon margine Emmanuel Macron. Al suo fianco la moglie Brigitte Trogneux, una premiere dame di 24 anni più grande del marito. E già questa è una bella rivoluzione. nella quale nessuno ci ha rimesso la testa. In senso reale, ovviamente, perché in senso politico la Le Pen un po' di collo lo ha lasciato sui campi Elisi. Tutto quello che ha portato a questo risukato è raccontanto in questo Racconto del reale firmato da Yann L’Henoret.