Twin Peaks – La serie evento: intervista esclusiva a David Lynch

Il 26 maggio arriverà su Sky Atlantic la nuova stagione di Twin Peaks. Nell'attesa non perdete l'intervista al geniale David Lynch. Ecco una ghiotta anticipazione scritta in cu il regista americano ci consiglia come prepararci alla serie evento: continua a leggere e guarda il video


 di Gabriele Acerbo (@gabace)

 

 

Ormai il conto alla rovescia è partito e il sogno di rivedere l’universo surreale e  di Twin Peaks sul piccolo schermo, dopo 26 anni dalla fine brutale della seconda stagione, sta per diventare realtà: prima ci sarà il prestigioso passaggio al Festival di Cannes, poi il debutto in Usa il 21 maggio su Showtime e in Italia il 26 su Sky Atlantic. Il riserbo sulla nuova stagione è totale. Nessun vero trailer e nuove immagini dal set sono filtrate con il contagocce, niente trapela sulla nuova trama, bocche cucite su chi siano i nuovi personaggi che si affiancano ai vecchi.

 

E’ noto solo che il numero degli attori è impressionante: 217. Oltre a vecchie conoscenze come Kyle MacLachlan (l’agente Dale Cooper) e Sheryl Lee (Laura Palmer), il cast è composto da star del calibro di Monica Bellucci, Tim Roth, Naomi Watts, James Belushi, Laura Dern, mentre inspiegabili sono i motivi dell’assenza di figure chiave del passato come l’inquietante nano ballerino della Red Room.

 

David Lynch, il geniale creatore della serie originale che ha diretto tutti i 18 nuovi episodi, per sua natura più che dare risposte apre sempre nuovi interrogativi. A maggior ragione lo fa questa volta nell’intervista esclusiva rilasciata a Los Angeles alla nostra corrispondente Alessandra Venezia, rispettando in maniera rigorosa il divieto assoluto di rilasciare informazioni sensibili su plot, personaggi e location di Twin Peaks – il ritorno. Ecco le sue risposte laconiche e sibilline e i suoi consigli per prepararsi all’evento.

 

D: Non possiamo chiederti nulla né della storia né dei personaggi, tutto deve essere una sorpresa per gli spettatori. Quindi cosa puoi anticiparci?

R: Tutto quello che posso dire è che Twin Peaks è una storia seriale e questa storia continuerà. In quale direzione lo scoprirai guardando la tv.


D:
Hai qualche consiglio da darci per prepararci alla visione? Dovremmo rivedere le vecchie stagioni, ripassare Fuoco cammina con me, sorseggiare una tazza di caffè? O magari fare meditazione?


R: Tutto quello che hai menzionato è perfetto. La cosa migliore è assicurarsi di non essere distratti durante la visione, sedersi al buio con un buon caffè o del vino rosso e garantirsi di avere un buono schermo con un buon sonoro. Solo così potrai goderti una meravigliosa esperienza. Invece se vedrai Twin Peaks con interruzioni continue, un pessimo audio e un pessimo video l’esperienza sarà terribile.


D
: Molti dicono che l’arrivo di Twin Peaks ha cambiato per sempre la televisione.


R
: Quando Twin Peaks andò in onda gli show tv hanno iniziato a diventare sempre più cinematografici. Infatti quando girai la puntata pilota non feci altro che realizzare un film vero e proprio. Questo ora accade sempre di più: la tv via cavo e satellitare è diventata una casa per il cinema e le storie seriali. Considero il nuovo Twin Peaks un film lungo di 18 ore, solo che per vederlo tutto devi aspettare di settimana in settimana.


D: Oltre ad alcuni dei personaggi della serie originale ce ne sono di nuovi. Molti sono impersonati da tue vecchie conoscenze come Naomi Watts e Laura Dern, con altri attori invece non hai mai lavorato, per esempio con la nostra Monica Bellucci. Perché hai scelto Monica?


R: Quando vedrai lo capirai, io scelgo l’attore giusto per il ruolo che deve impersonare. Quello che posso dirti è che Monica Bellucci è una delle mie attrici preferite, è una splendida donna e una bellissima persona. E per me è veramente importante lavorare con magnifici attori che siano anche magnifiche persone. Tra questi c’è anche Miguel Ferrer, l’agente del FBI Albert Rosenfield, probabilmente la sua ultima interpretazione prima della sua prematura scomparsa.


D: Anni fa, dopo l’esperienza fallimentare con il pilot di Mulholland Drive bocciato dalla Abc,  affermasti che non avresti mai fatto più tv. Cosa ti ha fatto cambiare idea, forse l’amore per Laura Palmer?


R
: E’ stato l’amore per il mondo di Twin Peaks, i suoi personaggi e le sue atmosfere. Iniziare a pensare di tornare in quel mondo non è stato per niente spiacevole, ma anzi una fonte di gioia.

 

Se volete vedere l’intervista in tv l’appuntamento è per questa sera alle 21 su Sky Atlantic HD e Sky Cinema uno HD.

 

 

 

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