di Fabrizio Basso
(@Bassofabrizio)

Sono quelle storie che lasciano senza fiato e rendono ancora più giganti i nostri incubi. Perché uscire di casa per partecipare a una maratona e trovarsi coinvolti in un attentato è davvero un pensiero che sfiora l'ignoto. Certo, oggi non siamo più sicuri in alcun luogo, ma ci sono momenti, giorni, situazioni dove pensiamo di camminare sulla serenità anziché sull'asfalto. Marathon - Attentato a Boston va in onda in prima tv domenica 5 marzo alle ore 23.15 su Sky Atlantic: ci fa rivivere i drammatici momenti della maratona di Boston del 2013 quando morino tre persone e ne rimasero ferite oltre 260, e ci racconta cos'è successo dopo attraverso la ricostruzione delle indagini e i racconti di alcuni sopravvissuti. Il Racconto del Reale apre un'altra finestra sui nostri incubi.

 



Il dramma è racchiuso in due bombe esplose a una distanza di 170 metri l'una dall'altra. Le riprese sul traguardo mostrano un intervallo di 12 secondi tra le due esplosioni. La prima si è verificata davanti al negozio Sport Marathon, la seconda a un isolato di distanza. Il cronometro dei giudici posizionati sul traguardo segnava il tempo di 4 ore, 9 minuti, e 43 secondi al momento della prima esplosione: i primi a tagliare il traguardo era giunti alla meta circa due ore prima.

 



Marathon - Attentato a Boston
è un docufilm che racconta la tragedia della maratona di Boston dell’aprile 2013 attraverso le narrazioni di persone che sono state colpite direttamente dalla tragedia. Analizza i tanti aspetti della realtà in quel momento, dalla pianificazione da parte degli attentatori, all’attentato fino ai racconti delle vittime. Il focus centrale della storia è su una coppia sposata da poco, una madre e una figlia e due fratelli, tutti rimasti feriti. Pulita l'aria dall'odore dell'esplosivo c'è un dopo che, se possibile, è ancora più inquietante: è la storia dei percorsi post attentato e il difficile ritorno alla quotidianità. La regia è di Ricki Stern e Annie Sundberg, Marathon è prodotto in collaborazione con il Boston Globe e contiene materiale inedito tratto da telecamere di sorveglianza e documenti governativi fino a oggi mai divulgati.