di Camilla Sernagiotto

 

La terra della libertà per antonomasia è anche terra delle contraddizioni nonché delle esagerazioni.
Stiamo parlando di quella fetta di mondo in cui tutto assume dimensioni enormi, sia in altezza (basti pensare ai grattacieli) sia in larghezza (avete presente il giro vita di chi si nutre ad alette di pollo fritte che vengono sfornate dalle catene di junk food?): gli Stati Uniti.
Uniti in tante, tantissime fissazioni e peculiarità diventate una vera e propria bandiera ma anche disuniti, soprattutto adesso che il popolo americano sembra diviso tra consensi e dissensi rivolti al loro nuovo rappresentante.
E proprio di Stati Disuniti parla l’attesissimo documentario The Disunited States of America, una produzione originale di Sky diretta da Luis Prieto nell’ambito dell’appuntamento con Il Racconto del Reale che andrà in onda domenica 19 febbraio alle ore 21.15 su Sky Atlantic.
Aspettando di scoprire tutto ciò che Prieto ci rivelerà attraverso il suo infallibile mirino, quello della sua macchina da presa, ecco una miscellanea di caratteristiche, leggi, usi e costumi che rendono gli yankee unici nel loro genere.

 

Vade retro alcol fino ai 21 anni
In USA l’età minima per acquistare (oppure ordinare in un ristorante o in un bar) alcolici è di 21 anni.

 

Norme ad hoc per l’alcool
Nello Utah e in tanti altri Stati ci sono normative sul consumo degli alcolici diverse a seconda che esso sia consumato in ristoranti, locali, sale per ricevimenti o aeroporti.

 

No al trasporto di alcolici
Il trasporto di liquori in qualsiasi Stato, Territorio o possedimento degli Stati Uniti è proibito.
Chi entra in Alabama dal Tennessee (dove le imposte sulla birra sono più basse) con a bordo una quantità di birra superiore ai venti litri, rischia da uno a sei anni di prigione.

 

La domenica è sacra e sobria
Nel Connecticut di domenica è proibita la vendita di alcolici. Si tratta di una legge statale piuttosto comune che va a braccetto con un’altra limitazione legata alla religione, ossia quella che vieta la compravendita di alcol il giorno di Natale.

 

Diritto ad armarsi
Recita il II Emendamento: “Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, non si potrà violare il diritto dei cittadini di possedere e portare armi”.
A Nelson, una città dello Stato della Georgia, questo diritto si è trasformato in dovere in quanto il sindaco ha introdotto l’obbligo di possedere un’arma all’interno di ogni nucleo familiare come deterrente contro la criminalità per proteggere i cittadini.
Nel Vermont, invece, non è necessario nessun permesso per acquistare un’arma e non ci sono nemmeno distinzioni tra residenti e non residenti: tutti possono girare armati, eccetto in pochi luoghi particolari, ad esempio nelle scuole.
In Arizona si possono portare armi a partire dal compimento del diciottesimo anno d’età ma anche i minori di diciott’anni che hanno una loro residenza, si sono emancipati dai genitori, si trovano in una proprietà privata o sono accompagnati da chi ne fa le veci o da istruttori di caccia possono circolare con un’arma.

 

Ci sono poi leggi alquanto bizzarre vigenti in alcuni Stati particolari, come quelle che seguono.

 

Assurdità targate Alabama
Nella contea di Lee, il mercoledì è vietato vendere noccioline dopo il tramonto; è proibito indossare baffi finti e recarsi in Chiesa ed è vietato giocare a domino la domenica.

 

Intanto in Alaska…
Qui è illegale svegliare un orso per fotografarlo così come guardare gli alci dall’aereo. Anche girare per strada con arco e frecce è assolutamente proibito.

 

Lunga vita ai cacti in Arizona
In questo Stato abbattere un cactus è un reato punibile con venticinque anni di reclusione.

 

In California
Gli animali non possono accoppiarsi in pubblico se si trovano in prossimità di scuole, locali pubblici o luoghi di lavoro.

 

Vietato ballare negli strip club! Almeno in Tennessee
A Knoxville, nel Tennessee, gli strip club non possono vendere alcolici ed è severamente vietato ballare all’interno dei locali (a meno che non ci sia una pista apposita).


Insomma, in quasi tutti gli Stati americani vige almeno una normativa stramba, da quella per cui è illegale tenere alligatori nella vasca da bagno (Arkansas) o prestare l’aspirapolvere ai vicini di casa (pare che il divieto sia molto osservato a Denver, in Colorado) o addormentarsi sotto il casco del parrucchiere (Florida) fino all’illegalità dei sex toys in Georgia o dell’inserimento di monete nelle orecchie alle Hawaii.