Via Padova è considerato l’unico vero quartiere multietnico di Milano con circa 77.000 abitanti, di cui 1/3 stranieri, più o meno 27.000, appartenenti a 50 etnie differenti e con un’alta densità demografica.

 

Il racconto della terza puntata inizia proprio da uno straniero: Orlando, detto il Killer. Orlando è arrivato in Italia dal San Salvador ed è fuggito da una guerra di bande per cui rischiava la vita nel suo paese. Sulla fronte ha una grande cicatrice, che si è fatto da solo, per far scomparire il tatuaggio che simboleggiava la sua banda: si è tolto il tatuaggio con il ferro da stiro. Ha paura che anche a Milano lo trovino. Anche perché a Milano le bande dei latinos ci sono e sono anche molto pericolose.

 

 

 

Derek era un ragazzo sudamericano adottato. Ce lo racconta la mamma, Nell’età dell’adolescenza si era avvicinato a un gruppo di ragazzi della sua terra. Dopo pochi mesi è scomparso e lo hanno ritrovato morto. La banda gli aveva chiesto come iniziazione di uccidere il padre e la madre. Lui si era opposto e lo hanno ucciso.

 

 

 

 

 

A Via Padova vive anche una numerosa comunità di cinesi: Davide Hu è un ragazzo di seconda generazione e Marco Xie. Marco è arrivato in Italia per studiare e ora sta cercando di mettere in piedi un’attività con la fidanzata italiana…

 

 

 

 

 

Amina è una donna di 40 anni con 5 figli. E’ islamica. È una donna che si batte contro la violenza nei confronti delle donne, anche e soprattutto musulmane.  Amina ha il velo, e anche le sue figlie. Quello che insegna loro è il rispetto per gli altri e per se stesse. È la prima però a capire che in questo periodo storico il sospetto nei confronti degli islamici è aumentato. A ribadirlo è Katia, portiera di uno stabile a via Cavalcanti, che si sente assediata. Le cantine dello stabile sono state affittate a un centro culturale islamico e secondo lei sono diventate una moschea. Con tutte le paure connesse…

 

 

 

Peppino e Abramo sono due commercianti: un ristoratore e un ferramenta. Vivono in modo diverso e opposto la convivenza… Abramo, etiope, aiuta e accoglie nel suo negozio gli immigrati appena arrivati a Milano. Peppino invece è preoccupato per la sua attività: la strada è sempre piena di immigrati che bivaccano e gli affari non vanno bene.

 

L’ultima tappa di Cronache sarà a Via Gola, ai Navigli. Le due Milano che si incrociano, ma non si toccano.