Fino a qualche settimana fa gli showrunner dello show, David Benioff e D.B. Weiss, sembravano convinti della loro scelta di ridurre gli episodi delle ultime due stagioni, la settima e l’ottava, rispettivamente a 7 e 6 episodi, chiudendo la serie a 73 ore di visione. Questa scelta era dovuta alla volontà di preferire la qualità rispetto alla quantità, e nonostante HBO non si sia mai intromessa troppo nelle dinamiche creative dello show, sicuramente questo calo di episodi non deve aver fatto piacere ai vertici, come Casey Bloys, il Direttore della Programmazione, non ha mancato di far notare.

 

Nei mesi scorsi i fan avevano iniziato a chiedersi perché HBO non avesse ancora rinnovato la serie per l’ottava stagione nonostante fosse confermata già da tempo, e durante il TCA press tour di gennaio forse hanno avuto una risposta: l’ottava stagione de Il Trono di Spade potrebbe essere più lunga del previsto. Bloys afferma: “stanno ancora cercando di capire il tono della stagione [l’ottava] e quello che vogliono fare. Io ne vorrò sempre dieci [di episodi], ma dipende tutto da loro”.

 

Mentre sono ancora in corso le riprese della settima stagione, posticipate per permettere le riprese in Islanda durante l’inverno, si fa più concreta la possibilità della produzione di un prequel della serie. L’universo di George R.R Martin è d'altronde sconfinato e con una popolarità che non accenna diminuire sarebbe uno spreco per HBO non approfittarne. Tutto è comunque ancora un’ipotesi e Bloys non si fa scappare nulla se non un vago “stiamo esplorando il da farsi, non abbiamo ancora nessuno script ma sarebbe stupido non usufruire di tanto materiale”.

 

Su reddit i fan si stanno già sbizzarrendo sul tema dell’ipotetico prequel e il più gettonato è la ribellione di Roberth Baratheon, con l’esilio dei Targaryen e tutto ciò che ne è derivato. 

Nulla di certo quindi sul fronte de Il Trono di Spade, che ritornerà questa estate con la settima e penultima stagione.