Ormai manca veramente pochissimo alla conclusione della prima stagione di Westworld, ma le domande senza risposta sono ancora tante, troppe! Ce n’è però una che ci segue fin dal primo episodio: cosa diavolo sarà mai questo misterioso labirinto, che è ormai una vera e propria ossessione per l’Uomo in Nero? Di cosa si tratterà mai? Il sito Nerdist ci propone tre interessanti teorie, che vi riportiamo qui sotto.

 

Teoria n. 1: il labirinto in realtà è una serie di test che i residenti devono affrontare e superare per raggiungere l’autocoscienza e il libero arbitrio. Sappiamo che Arnold ha impiantato nei residenti un codice che fa credere loro di sentire la voce e i comandi di Dio. Abbiamo visto Dolores sentire questi comandi e seguirli (“Ricorda!”), e l’abbiamo vista liberarsi sempre più dal controllo di Ford proprio grazie a essi. Forse queste “voci” sono come un test progettato da Arnold, e il completamento dei vari comandi corrisponde metaforicamente ai vari “gira a destra” e “gira a sinistra” di un vero labirinto. Dei comandi per avvicinarsi sempre di più al centro. O all’uscita. E’ impossibile non notare la somiglianza tra la forma del labirinto westworldiano e gli androidi in fase di creazione, quando sono attaccati mani e piedi al cerchio metallico che li immerge nel bagno di lattice. Guardate l’immagine qui sotto: non vi sembra proprio un omino stilizzato quello al centro del labirinto?

 

 

 

Teoria n. 2: il labirinto conduce a una sorta di pulsante che ha come obiettivo la distruzione totale del parco. Sa quanto visto finora, pare proprio che Arnold fosse arrivato a odiare Westworld al momento della sua morte. Dolores a un certo punto dice chiaramente che lei era lì per aiutarlo a distruggere ogni cosa. Forse raggiungere il centro del labirinto significa trovare il pulsante che darà avvio alla distuzione, o qualcosa del genere. E potrebbe anche spiegare l’ossessione dell’Uomo in Nero, che si considera il miglior giocatore di sempre. E, una volta distrutto il parco, nessuno potrà più batterlo.

 

 

 

Teoria n.3: il labirinto è il codice sorgente dell’intero parco e di tutto ciò che è contenuto in esso. Sui tablet dei programmatori, nelle schede relative alle caratteristiche dei residenti compare un’immagine, un grafico, per la precisione, che può ricordare la forma del labirinto westworldiano. Forse si tratta di un indizio che vuole dirci che il labirinto in questione altro non è che un codice, o una parte di codice, che tutti i residenti condividono, quindi avere il controllo del labirinto significherebbe controllare l’intero parco.

 

 

 

Sinceramente, delle tre ipotesi la prima ci sembra la più sensata, ma mai dire mai. Oltre al già citato Nerdist, la rete pullula di siti pieni di teorie e speculazioni (fatevi un giretto su Reddit, e quando ne riemergerete, ore e ore dopo, ne riparliamo), e per quanto riguarda il labirinto si può trovare veramente di tutto e di più. Qualcuno spinge molto sul legame tra il labirinto e la libertà (episodio 3, il dialogo tra Dolores e Bernard/Arnold), altri pensano che si tratti di una metafora ancora non ben definita, altri ancora credono che alla fine la rivelazione sarà molto meno d’impatto di altri momenti. E infine c’è anche chi crede che si tratti di un clamoroso MacGuffin.

 

Cosa sarà mai dunque questo misterioso labirinto? Si tratta di un luogo fisico, o si stratta di un luogo metaforico? Forse lo scopriremo nell’ultimo episodio della prima stagione, forse no, ma ciò che è certo è che Westworld stessa, con tutte le sue rivelazioni e i suoi colpi di scena e i suoi cambi di rotta, è intricata quanto un labirinto!