di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


La realtà, oggi, ha tanti occhi. Basta collegarsi a internet, scrivere un nome, un luogo, anche un'idea (sì, la rete può materializzare anche le idee) ed ecco che sul soggetto/oggetto della nostra ricerca si aprono decine, centinaia, migliaia, milioni di occhi virtuali che talvolta sono più efficaci di quelli veri. Immaginate dunque cosa può succedere se in quello spazio rettangolare, un po' opalescente, digitiamo Papa Francesco. In un ventesimo di secondo, sì un ventesimo di secondo, meno di un battito di ciglia a proposito di riferimenti oculari, siamo arrivati a quasi 27 milioni di risultati.

 


Ma non è tutto perché esistono documenti mai postati in rete, che sono protetti nelle memorie dei cellulari, dei tablet, delle cineprese a uso domestico. Non tutto quello che fermiamo con le nostre tecnologie viene condiviso. Nel senso di pubblica condivisione. Si mostra in famiglia, all'amico, al collega ma non entra nel mare magnum della rete. E' a questi documenti che si affida Il racconto del Reale per l'appuntamento in programma su Sky Atlantic domenica 11 dicembre alle ore 23.15 e che si intitola Papa Francesco: come Dio comanda.

 


In che modo la gente comune vede, attraverso internet, un Papa? Ci affacciamo sulla rete con un percorso di ricerca ragionato, pensato, molto scritto. Che unito all’immersività dei video (mai postati) realizzati dagli utenti ci consegna un ritratto inedito ed emozionante di un Papa destinato ad apportare cambiamenti importanti nella chiesa cattolica. Papa Francesco: come Dio comanda è come sfogliare un album fotografico, ogni pagina una suggestione diversa. E quando si arriva in fondo, il cuore è colpo di gioia, e nell'anima c'è la piacevole sensazione di essere stati anche noi, nel nostro osservare e scrutare e nel nostro piccolo, protagonisti di quel cambiamento.