di Linda Avolio

 

 

La legge è uguale per tutti, ed è un bene. A volte, però, legge e giustizia non coincidono completamente, e addirittura possono arrivare a essere in contraddizione. O meglio, non sempre seguire pedissequamente la legge porta necessariamente alla giustizia, un concetto che si presta e sempre si presterà alle più svariate interpretazioni. A farci riflettere su tutto questo è The Night Of – Cos’è successo quella notte?, l’acclamata miniserie targata HBO fortemente voluta dal compianto James Gandolfini e andata in onda negli U.S.A. questa estate.

 

Una ragazza brutalmente assassinata, un ragazzo che voleva solo andare a una festa e che invece si ritrova indagato per omicidio, un avvocato “dei bassifondi” con una determinazione incredibile e improbabile tanto quanto lui, un detective stanco e disilluso ma intenzionato a scoprire la verità, e, tra di loro, le maglie della macchina della giustizia. The Night Of è la storia di Nasir “Naz” Khan (Riz Ahmed), studente modello e figlio di immigrati pakistani di seconda generazione. Un ragazzo educato e assolutamente integrato nella sua comunità, rispettoso delle regole e con ottimi voti. Come ha fatto dunque Naz a finire arrestato dalla polizia per l’omicidio di Andrea Cornish?

 

Tutto ha inizio con l’invito a una festa da parte di un compagno di università. Naz e un amico accettano subito, non vedono l’ora: finalmente un po’ di vita sociale, finalmente la possibilità di uscire dall’ombra! L’amico di Naz, però, gli dà buca all’ultimo minuto, e a quel punto il ragazzo, che non vuole rinunciare all’agognato party, decide di prendere di nascosto il taxi del padre. Giunto a Manhattan, però, c’è l’incontro che cambierà per sempre la sua vita. Lui ancora non lo sa, ma Andrea (Sofia Black-D'Elia), la ragazza che sale in macchina e che lo convince ad accompagnarla a casa, sarà lo spartiacque della sua esistenza.

 

Naz e Andrea vanno a casa di lei, bevono, prendono qualche pillola, e alla fine finiscono a letto. Quando lui, però, si sveglia, non si trova nella camera della ragazza. E’ seduto al tavolo della cucina. Senza stare troppo a pensarci – in fondo ha bevuto e ha assunto droghe, naturale che qualche dettaglio gli sfugga – sale le scale per recuperare i vestiti, ma quello che vede quando accende la lampada del comodino lo lascia completamente sconvolto. Andrea, infatti, giace in un bagno di sangue, evidentemente morta.

 

Naz va in panico e da quel momento commette una serie di errori che gli saranno fatali e lo faranno finire dapprima nella più vicina stazione di polizia, e poi nelle grinfie del detective Boz (Bill Camp), ma forse non tutto è perduto. Forse l’avvocato “dei poveri” John Stone (John Turturro), un volto molto noto alle forze dell’ordine, abituato a sbarcare il lunario grazie a drogati e prostitute, riuscirà a evitargli il carcere. O forse no.

 

Guardando The Night Of – che vanta nomi come Richard Prize (The Wire, Clokers, sia il libro che il film, Seduzione Pericolosa) e Steven Zaillian (Tutti gli uomini del Re, Schindler’s List, per cui ha vinto il Premio Oscar come Miglior Sceneggiatura) –, la sensazione che si ha è una soltanto: se c’è un colpevole, questo è sicuramente il sistema giudiziario stesso.

 

Se per la Legge e per le persone che alla Legge hanno votato la loro carriera l’unica cosa che conta è chiudere il caso – proprio chiuderlo, non risolverlo –, se le supposizioni lasciano il posto al lavoro d’investigazione perché “le prove che abbiamo su di lui sono più forti” – lasciando intendere che non è che non potrebbe esserci un altro indiziato, è solo che, considerando la quantità di prove che si hanno a disposizione, conviene puntare sul cavallo vincente, cioè sul sospettato più sospettevole –, dov’è allora la giustizia?

 

A dispetto del Rasoio di Occam, non sempre “a parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire”, e non sempre ciò che appare ovvio o scontato corrisponde necessariamente alla verità. E qui sta la forza di The Night Of: nel non dirci subito e con certezza assoluta “cos’è successo quella notte”.

 

Completano il cast principale Peyman Moaadi (Salim Khan, il padre di Naz), Poorna Jagannathan (Safar Khan, la madre di Naz), Jeannie Berlin (Helen Weiss, l'accusa), Michael Kenneth Williams (Freddy Knight, un detenuto che prenderà Naz sotto la sua ala), Amara Karan (Chandra Kapoor, la giovane avvocatessa che prenderà a cuore il caso di Naz).

 

 

 

The Night Of – Cos’è successo quella notte? è in onda in esclusiva su Sky Atlantic ogni venerdì alle 21.15 a partire dal 25 novembre.