Io sono il Papa. Io sono il Papa. Io sono il Papa.

 

Il suo nome è Lenny, Lenny Belardo (Jude Law), e non solo è il primo pontefice americano della Storia, è anche il più giovane.  Come se non bastasse, Pio XIII, questo il nome da lui scelto dopo l’elezione, è anche bello ed estremamente affascinante: cosa possono volere di più il Vaticano e i fedeli della Santa Romana Chiesa? Eletto da un manipolo di cardinali intenzionato a manovrarlo come una pedina, in realtà Lenny dimostra fin da subito di avere le idee ben chiare, e di non essere intenzionato a scendere a compromessi con nessuno. Neanche con l'Altissimo.

 

Al suo fianco l'amata Suor Mary (Diane Keaton), l'unico punto fermo della sua vita, il Cardinale Dussolier (Scott Sheperd), il fidato migliore amico d’infanzia, e il mite Monsignor Gutierrez (Javier Camara), maestro di cerimonie del Vaticano. Contro di lui il Cardinale Voiello (Silvio Orlando), il potente Segretario di Stato, il Cardinale Spencer (James Cromwell), il suo ex mentore, e una pletora di Principi della Chiesa che vanno dove li porta il vento. E poi Sofia Dubois (Cecile De France) e Esther Aubry (Ludivine Sagnier), due donne molto diverse tra loro, ma estremamente importanti.

 

 

 

 

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Nella vita bisogna avere fede, e quando si parla di The Young Pope non si può fare altrimenti! Debutta finalmente su Sky Atlantic il nuovo capolavoro in 10 parti firmato Paolo Sorrentino con uno strepitoso Jude Law nei panni di Lenny Belardo, il giovane Papa del titolo. Si parte venerdì 21 ottobre alle 21.15 con i primi due episodi, una sorta di introduzione alla serie stessa, come avrete modo di vedere.

 

Il primo ci porta dentro la vita post conclave di Pio XIII, il neo eletto pontefice. Un uomo dalle idee assolutamente radicali, un visionario. Un santo, come lo definisce qualcuno. Un uomo che alle spalle ha in realtà il dolore dell’abbandono dei genitori, e che infatti come prima cosa manda a chiamare l’unico punto fermo della sua vita: Suor Mary, la donna che l’ha cresciuto e che ha sempre creduto in lui. Un uomo che, nonostante tutto, ogni giorno vive un tormentato rapporto con la fede. Chi si aspettava un Papa moderno e aperto dovrà ricredersi fin da subito: Lenny è reazionario al limite dell’oscurantismo, e non ha paura di porsi in aperto contrasto con le più alte gerarchie ecclesiastiche.

 

Nel secondo, invece, seguiamo il tormento del Cardinal Voiello. Il Segretario di Stato è preoccupato per alcune iniziative del Papa che rischiano di compromettere le relazioni politiche del Vaticano e il rapporto con i fedeli. Un rapporto per ora inesistente, dal momento che Pio XIII non ha ancora mostrato il suo volto. Un bel problema per Sofia Dubois, la responsabile del marketing del Vaticano: come si può promuovere qualcosa se questo qualcosa non vuole farsi vedere? Lenny cercherà l’aiuto del Cardinale Spencer, il suo vecchio mentore, ma questi, che ambiva al soglio pontificio, si sente tradito dal suo stesso allievo. Infine, il primo discorso pubblico del Papa: potrebbe essere un grandissimo successo. O un totale fallimento. A parlare sarà la Storia.

 

 

L’appuntamento con The Young Pope è ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic a partire dal 21 ottobre, mentre se volete scoprire di più sulla serie consultate lo speciale di Skyatlantic.it.