Se è vero che il tempo è tiranno, non è che il minutaggio sia più gentile e accomodante. E' dunque facile immaginare i salti di gioia di Paolo Sorrentino al momento di mettersi al lavoro per sviluppare The Young Pope – in arrivo su Sky Atlantic venerdì 21 ottobre alle 21.10 –, che a tutti gli effetti non è altro che un lungo film suddiviso in dieci capitoli. Un racconto lungo ben dieci ore, per un totale di altrettanti episodi. Una bella occasione per un regista che quando racconta una storia ama prendersi tutto il tempo necessario. A volte, però, specialmente quando si tratta di lungometraggi, per motivi altri rispetto a quelli prettamente artistici e narrativi gli autori sono costretti a fare un fine lavoro di limatura, togliendo una scena, accorciando una sequenza, e via dicendo. Scelte difficili, ma necessarie.

 

 

 

 

 

E’ successo anche a La Grande Bellezza, il capolavoro del regista napoletano del 2013 vincitore di moltissimi premi, tra cui l’ambito Oscar come Miglior Film Straniero, ma ora, in occasione del prossimo debutto di The Young Pope, su Sky Atlantic venerdì 14 ottobre alle 21.15 verrà trasmesso il film in versione integrale, un appuntamento imperdibile per i fan del Maestro. La versione “director’s cut” della pellicola è uscita al cinema a giugno di quest’anno, precisamente il 27, il 28 e il 29 giugno, e Sorrentino ha così commentato l’arrivo nelle sale italiane della sua opera finalmente in versione completa:

 

Sono molto felice che la versione integrale de La grande bellezza possa arrivare per tre giorni al cinema. Durante il montaggio è stato necessario sacrificare alcune scene, fare delle scelte. Questa versione restituisce il film nella sua interezza, permettendo di apprezzare a pieno il lavoro di tutti gli attori, in particolar modo le interpretazioni di Giulio Brogi e Fiammetta Baralla che hanno impreziosito il film con il loro talento e la loro sensibilità.

 

 

 

 

 

Accanto a Toni Servillo, che come sempre ha restituito un’interpretazione impeccabile, un cast straordinario: Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Anna Della Rosa, Giovanna Vignola, Roberto Herlitzka, Massimo De Francovich, Giusi Merli, Giorgio Pasotti, Massimo Popolizio, Isabella Ferrari, Franco Graziosi, Sonia Gessner, Luca Marinelli, Dario Cantarelli, Ivan Franek, Anita Kravos, Luciano Virgilio, Vernon Dobtcheff, Serena Grandi e Lillo Petrolo.

 

Dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti tessono trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Ci sono dentro tutti. E non ci fanno una bella figura. Jep Gambardella, sessantacinque anni, scrittore e giornalista, dolente e disincantato, gli occhi perennemente annacquati di gin tonic, assiste a questa sfilata di un’umanità vacua e disfatta, potente e deprimente. Tutta la fatica della vita, travestita da capzioso, distratto divertimento. Un’atonia morale da far venire le vertigini. E lì dietro, Roma, in estate. Bellissima e indifferente. Come una diva morta.