Il primo utilizzo su grande schermo risale al 1916, quando esce nelle sale Intolerance di David Wark Griffith. Da lì in poi il cinema e le serie tv hanno fatto larghissimo uso del flashback (anche detto analessi in italiano), come espediente narrativo per spezzare il flusso lineare del tempo e aprire a punti di vista diversi: da Alba Tragica di Marcel Carné (interamente raccontato con un flashback) a Hiroshima Mon Amour (1959) di Alain Resnais (in cui il passato si sovrappone continuamente al presente), fino ad arrivare a Cuore Selvaggio di David Lynch e Fight Club di David Fincher. Sul fronte serie tv, quella più innovativa su questo fronte è stata senza dubbio Lost. Ma i salti indietro nel tempo saranno centrali anche in The Affair - Relazioni Pericolose, la serie dei creatori di In Treatment da poco approdata su Sky Atlantic -

 

Cinema: da Quarto Potere a Cuore Selvaggio - Uno dei film più studiati nelle scuole di cinema per l'uso del flashback "soggettivo" è senza dubbio Quarto Potere di Orson Welles: qui la storia del magnate Charles Foster Kane viene raccontata con una sequenza di ben sei flashback. Il modello di Welles sarà poi utilizzato anche in altre varianti: avremo così i flashback "oggettivi" (come quelli di Lost), oppure quelli "interni" all'asse temporale del film (come vediamo in Fight Club) o addirittura "esterni" (come in Slevin Patto Criminale).

Il video sotto racconta bene le differenze tra queste modalità narrative, in alcune delle più note pellicole di sempre.  

 

 

Se preferite un riassunto più veloce, la webzine Flaworvire ha raccolto 8 video estrapolati da altrettanti film con flashback efficaci: c'è Cuore Selvaggio di David Lynch (regista noto per essere un gran manipolatore del tempo), ma anche Rashomon di Kurosawa e Big Fish di Tim Burton. 

 

Serie tv: da Lost a The Affair - Sul piccolo schermo, invece, i flashback sono molto presenti in Veronica Mars e C'era una volta. Ma la serie più nota per aver fatto a pezzi l'unitarietà di tempo è in realtà Lost: nelle prime tre stagioni c'è un flashback in quasi ogni episodio. Poi dalle stagioni successive, ha iniziato a introdurre anche molti flashforward, fino ad arrivare ai più innovativi flashpresent della quinta stagione (con l'alternarsi di storie sull'isola e sulla terraferma) o i flash sideways della sesta stagione (con due realtà diverse che coesistono).

 

Anche The Affair - Una relazione pericolosa, in onda su Sky Atlantic con la seconda stagione a partire da mercoledì 12 ottobre, ha un meccanismo narrativo che ruota tutto intorno ai flashback: in questo caso si tratta dei ricordi dei due protagonisti che rispondono alle domande di un detective, Jeffries, che sta investigando sull'omicidio di Scotty Lockhart, il fratello di Cole Lockhart, l'ex marito di Alison.

 

 


 

Due amanti, due punti di vista, due modi di vedere e di sentire ciò che accade, e spesso le impressioni e i ricordi di Alison differiscono molto da quelli di Noah. Un utilizzo magistrale del flashback, in realtà qui "mascherato" come tempo presente, che ci terrà col fiato sospeso fino alla fine del secondo capitolo...e anche oltre!