Un solo episodio, 3,3 milioni di spettatori negli Stati Uniti e già decine di misteri da risolvere: ha appena esordito su Sky Atlantic (scopri la programmazione) la nuova serie targata HBO ed è già un successo di pubblico e critica. D’altronde da una creatura basata su una storia di Michael Crichton, scritta da Lisa Joy e dal Jonathan Nolan di Interstellar e The Dark Knight e prodotta dallo stesso genio creativo del J.J. Abrams di Lost e Star Wars: Il Risveglio della Forza non ci si poteva aspettare altro che un universo fittizio fatto di ambientazioni futuristiche e impensabili colpi di scena.


 

Critica entusiasta – La serie ispirata all'omonimo film diretto nel 1973 da Michael Chrichton non teme la concorrenza di altri prodotti ormai rodati come Il Trono di Spade (anzi, secondo l’Hollywood Reporter potrebbe dare del filo da torcere a Lannister e compagni). E neppure di Lost, come scrive Vanity Fair, che parlando di quanto sia allettante la storia di Westworld dice: “Non sono stato così incuriosito da uno show televisivo dai tempi della prima stagione di Lost”, complice la presenza anche qui di J.J. Abrams. Mentre il New York Times si lascia andare ad osservazioni di carattere più tecnico facendo notare la perfetta riuscita degli effetti speciali nella serie, per non parlare della colonna sonora curata da Ramin Djawadi (compositore anche di quelle di Game of Thrones e Person of Interest). Poi c’è chi mette l’accento su quanto sia azzeccata una narrazione che mette in luce “il nostro ruolo nello sviluppo della tecnologia all’interno di un ambiente futuristico”, mentre Variety non può far altro che apprezzare l’ambientazione e le scenografie che riproducono il vecchio West. Certo, gli elementi messi in gioco dall’episodio pilota sono numerosi e ancora poco chiari, ma è proprio la complessità della storia che fa grande la serie, come specifica l’Hollywood Reporter: “La confusione non è sempre solo disordine, è una necessità quando si deve raccontare una storia complicata (...) La profondità e la complessità sono fattori chiave qui”.

Le reazioni online – Proprio la suspense e gli interrogativi scaturiti dall’episodio pilota hanno appassionato gli spettatori, che online si dicono entusiasti della nuova serie in onda su Sky Atlantic. C’è chi punta tutte le sue aspettative sulla preparazione e la bravura degli interpreti. Chi confida nel genio di sceneggiatori e produttore. E chi non può fare a meno di apprezzare componenti tecniche come il taglio delle riprese e le musiche.

 

 


Inevitabile, poi, individuare delle interessanti contaminazioni di generi, come scrive quell’utente su Twitter che entusiasta definisce Westworld “un mix fra Blade Runner e The Truman Show”. E mentre Westworld potrebbe dare del filo da torcere agli abitanti dei Sette Regni, sembra che questa volta HBO abbia colpito nel segno pure alla Casa Bianca…