Agli abitanti dei Sette Regni non bastava essere premiati come migliore serie drammatica, per la miglior regia e la miglior sceneggiatura. Lannister, Stark e compagni non si accontentano facilmente, così hanno portato a casa, oltre a tre Emmy Awards, anche un record: il Trono di Spade è la serie tv più premiata nella storia degli Oscar della televisione.

Il Trono dei record - A giudicare dai Creative Arts Emmy Awards tenutisi la scorsa settimana, la serie targata HBO aveva tutte le carte in regola per vincere (per il secondo anno consecutivo): a fronte di 23 nomination complessive, una in meno dello scorso anno, Game of Thrones ha portato a casa prima nove riconoscimenti e poi alla 68esima cerimonia degli Emmy ha vinto altri tre titoli.

Bye bye Frasier! - Fino ad ora, a detenere lo scettro di serie più premiata di sempre era Frasier, sit-com americana trasmessa fra gli anni Novanta e l’inizio dei Duemila con ben 37 Emmy portati a casa. Ma dal 2016 il titolo passa di diritto alla serie fantasy ispirata ai romanzi di George R. R. Martin a quota 38 premi guadagnati nel giro di sei stagioni. “Abbiamo amato molto 'Frasier' e siamo sicuri che qualcuno riuscirà a raggiungere il nostro record, ma speriamo che succeda quando tutti noi non ci saremo più”, ha scherzato lo showrunner David Benioff nel backstage. Benioff ha anche fatto sapere che esclude la possibilità futura di occuparsi di uno spin-off della serie: “Dovreste chiederlo a George [R.R. Martin. Il mondo che ha creato è enorme. È veramente ricco e sono sicuro che ci saranno altre serie ambientate a Westeros. Ma per noi va bene così, questo è tutto. Sul serio dipenderà tutto da George”. Intanto il collega D. B. Weiss della settimana stagione ha detto: “Sarà più grande e sarà meglio, e sarà anche peggio, ma soprattutto meglio”.

Fra i più nominati di questa edizione degli Emmy Awards c’era anche The People v. O.J. Simpson: American Crime Story con 22 nomination, che ha portato a casa il premio come miglior miniserie.



Jon a mani vuote - Non è andata così bene, invece, agli attori protagonisti di Game of Thrones. In molti davano per vincitore Kit Harington, il Jon Snow che ha tenuto incollate allo schermo orde di spettatori durante l’ultima stagione, invece il premio come miglior attore non protagonista in una serie drammatica è stato assegnato a Ben Mendelsohn per Bloodline. Sconfitte anche le tre attrici che concorrevano al medesimo titolo femminile: Emilia Clarke, Lena Headey e Maisie Williams sono state mandate al tappeto da Maggie Smith, la Violet di Downton Abbey.