di Linda Avolio

 

 

La 68ma cerimonia di consegna degli ambitissimi Prime Time Emmy Awards, i cosiddetti “Oscar della televisione”, si è svolta il 18 settembre al Microsoft Theatre di Los Angeles. Il mattatore della serata è stato il presentatore e attore Jimmy Kimmel, uno dei volti più noti della televisione contemporanea a stelle e strisce. Uno che ogni anno durante il suo seguitissimo talk show ospita decine e decine di attori, molti dei quali impegnati in produzioni seriali televisive. Insomma, uno che se ne intende!

 

Ma andiamo finalmente a parlare dei vincitori. Il riconoscimento più ambito, quello di “Miglior Drama”, è andato a Il Trono di Spade, mentre quello di "Miglior Comedy" se l'è aggiudicato Veep, entrambe in onda su Sky Atlantic.

 

"Miglior attore di una serie drama" e "Miglior attrice di una serie drama" sono andati rispettivamente a Rami Malek e Tatiana Maslany.

 

Julia Louis-Dreyfus continua a fare incetta di Emmy per il suo ruolo in Veep e vince, PER L'ENNESIMA VOLTA, il premio come "Miglior attrice di una serie comedy". Niente, non c'è storia, nessuno può vincere contro Selina (evviva l'ironia!). Anche Jeffrey Tambor vince di nuovo nella categoria "Miglior attore di una serie comedy" per il suo ruolo in Transparent.

 

Stravince The People V. O.J. Simpson: American Crime Story, una delle novità della scorsa stagione televisiva, apprezzatissima da pubblico e critica, premiata come "Miglior miniserie".

 

Di seguito, l’elenco dei vincitori (qui, invece, le nominations di quest'anno).

 

 

Miglior drama

Game of Thrones

 

 

Miglior comedy

Veep

 

 

Miglior miniserie

The People V. O.J. Simpson

 

 

Miglior film-tv

Sherlock: The Abominable Bride

 

 

Miglior attore di una serie drama

Rami Malek, Mr. Robot

 

 

Miglior attrice di una serie drama

Tatiana Maslany, Orphan Black

 

 

Miglior attore di una serie comedy

Jeffrey Tambor, Transparent

 

 

Miglior attrice di una serie comedy

Julia Louis-Dreyfus, Veep

 

 

Miglior attore non protagonista di una serie drama

Ben Mendelsohn, Bloodline

 

 

Miglior attrice non protagonista di una serie drama

Maggie Smith, Donwton Abbey

 

 

Migliore attore non protagonista di una serie comedy

Louie Anderson, Baskets

 

 

Miglior attrice non protagonista di una serie comedy

Kate McKinnon, Saturday Night Live

 

 

Miglior attore in una miniserie o film-tv

Courtney B. Vance, The People V. O.J. Simpson

 

 

Miglior attrice in una miniserie o film-tv

Sarah Paulson, The People V. O.J. Simpson

 

 

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film-tv

Sterling K. Brown, The People V. O.J. Simpson

 

 

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film-tv

Regina King, American Crime

 

 

Miglior regia per una serie drama

Miguel Sapochnik, Game of Thrones, Battle of The Bastards

 

 

Miglior regia per una serie comedy

Jill Soloway, Transparent, Man on The Land

 

 

Miglior regia una miniserie o film-tv

Susanne Bier, The Night Manager

 

 

Miglior sceneggiatura per una serie drama

David Benioff e D.B. Weiss, Game of Thrones, Battle of The Bastards

 

 

Miglior sceneggiatura per una serie comedy

Aziz Ansari e Alan Yang, Master of None, Parents

 

 

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film-tv

D. V. DeVincentis, The People V. O.J. Simpson, Marcia, Marcia, Marcia

 

 

Miglior guest star femminile di una serie drama

Margo Martindale, The Americans

 

 

Miglior guest star maschile di una serie drama

Hank Azaria, Ray Donovan

 

 

Miglior guest star femminile di una serie comedy

Tina Fey & Amy Poehler, Saturday Night Live

 

 

Miglior guest star maschile di una serie comedy

Peter Scolari, Girls