Gli oscar della tv americana sono giunti ques’tanno alla 68esima edizione e si terranno il 18 settembre al Microsoft Teathre di Los Angeles, sotto la guida di Jimmy Kimmel.

 

La serie fantasy di HBO tratta dai romanzi di George R. R. Martin è in lizza, tra le altre, con molti attori del cast: da Peter Dinklage, che potrebbe fare il bis, a Kit Harington, Lena Headey e Emilia Clarke, Maise Williams, tutti nella categoria non protagonisti.

 

La sfida sarà più ardua per il premio miglior serie dramamtica, dove la serie se la dovrà vedere con successi di critica e di pubblico come House of Cards e Mr Robot.

 

Lo spietatissimo Frank Underwood interpretato da Kevin Spacey, oltre alla presidenza americana potrebbe vincere anche un Emmy come miglior attore protagonista, al termine di una stagione davvero da brivido. Per conquistare il premio dovrà avere la meglio con la rivelazione Rami Malek per Mr. Robot e Bob Odenkirk per Better Call Saul.

 

Sul fronte femminile, in molti scommettono su Robin Wright, Claire Underwood di House of Cards, e forse questa volta hanno ragione. In nomination ci sono anche Viola Davis che per il segreto del delitto perfetto aveva già vinto lo scorso anno, Claire Danes di Homeland e Keri Russell per The Americans.

 

Veniamo ora alle serie comiche dove il palco sarà conteso tra le serie Veep, Transparent, e Silicon Valley.

 

L’attesa è tanta anche per uno dei settori più in crescita della tv americana: quello delle miniserie, come American Crime Story che ha avuto un grande successo di pubblico e di critica. Sebbene la storia del processo per omicidio contro Oj Simpson sia tra le favorite, non dimentichiamo che in lizza c’è un altro capolavoro, la seconda stagione di Fargo dei fratelli Cohen. La sfida tra le due miniserie è anche tra le protagoniste Sarah Paulson ,che interpreta il pubblico Ministero Marcia Clark nel processo contro il famoso campione, e Kirsten Dunst, la moglie combinaguaio di Fargo.