Il Trono di Spade è una di quelle serie capace di far parlare di sé anche quando non ci sarebbe quasi niente da dire, ma non fraintendeteci: il nostro non è un giudizio sulla qualità della serie, bensì sul fatto che, per un motivo o per l'altro, di Game of Thrones  si parla praticamente tutto l’anno.

 

Al di là delle indiscrezioni su nuovi set, sul colore e sulla lunghezza dei capelli degli interpreti, e su certi aspetti produttivi (per esempio gli annunci di casting per determinati ruoli che potrebbero avere più o meno importanza in futuro), a contribuire a tenere alta l’attenzione dei media e del pubblico anche durante quelli che, in teoria, dovrebbero essere i mesi più silenziosi (quelli che intercorrono tra la fine del picco dei discorsi “post finale di stagione” e l’inizio dell’intensa attività di teasing da parte di HBO a un pugno di settimane di distanza dal lancio dei nuovi episodi) ci pensano gli attori del cast principale. Che, tra un’intervista e un cinguettio su Twitter, non perdono occasione per metterci la pulce nell’orecchio riguardo il destino dei loro personaggi e riguardo le possibili pieghe che potrebbe prendere la storia.

 

Kit Harington, per esempio, in una recente intervista a Hollywood Reporter ha risposto così alla domanda “Winter is finally here. Do you have any thoughts on how that changes the game for the different players?” (L’inverno è finalmente arrivato, hai idea di come ciò potrebbe influenzare le mosse dei personaggi?):

 

It's important to stress at this point that I haven't had any scripts, so this is all guesswork for me. I think it's going to get very bleak before if there is a happy ending. If there's any sort of win or heroic moment for Jon and everyone else. I think it's going to get very dark before it gets better. I think what we might see this season is those White Walkers and that Army of the Dead really come into force. So that's going to be exciting to see. I don't know what it means. I think with the whole "winter is finally here" business, it means everyone is going to have a really bad time. (A questo punto è importante sottolineare che non ho ancora letto le sceneggiature, dunque posso solo tirare a indovinare. Se mai dovesse esserci un happy ending, prima le cose si faranno molto cupe. Il discorso ovviamente vale per Jon e per tutti gli altri. Credo che nella prossima stagione gli Estranei e l’armata dei morti si faranno avanti con forza. Sarà eccitante da vedere. Però non so bene cosa possa significare. Credo che il fatto che l’inverno sia arrivato significhi sostanzialmente che per tutti arriveranno momenti molto brutti)

 

 

Maisie Williams, invece, ha preferito cinguettare le sue impressioni:

 

 

 

 

Riassumendo:

Ho appena finito di leggere la settima stagione

Le cose si fanno SERIE

Fareste bene a prepararvi

Lasciate stare, non c’è modo di prepararsi a tutto questo

Porca ZOZZA

 

 

Anche Joe Dempsie ha poi voluto dire la sua. L’interprete di Gendry (il figlio illegittimo di Robert Baratheon amico di Arya che viene rapito da Melisandre ma che riesce a fuggire da Roccia del Drago grazie a Ser Davos) ha così commentato il destino “in sospeso” del suo personaggio (fonte Winter is Coming):

 

I’m as in the dark as anyone else. It’s a bit of a loose end, and they don’t make a habit of leaving them untied – and actually as the series has progressed, the more ‘forgotten’ characters that have returned, the more Gendry sticks out like a sore thumb. (Sono all’oscuro come chiunque altro. E’ una delle cose rimaste in sospeso, e sappiamo bene che in realtà le cose non tendono a rimanere in sospeso nella serie, e in effetti più la storia va avanti, più personaggi “dimenticati” sono tornati, e la mancanza di Gendry tra questi si nota sempre di più)

 

A tutt’oggi, infatti, non si sa che fine abbia fatto il possibile erede della casata Baratheon, ma, a furia di remare, potrebbe anche essere arrivato fino a Braavos, oltre il Mare Stretto. Non è da escludere!

 

 

 

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