Se pensate che la sfida tra Donald Trump e Hillary Clinton alle prossime elezioni presidenziali americane sia una delle cose più bizzarre che abbiate mai visto nel campo della politica statunitense – anche se, a dire il vero, in quanto italiani di cose bizzarre ne abbiamo viste parecchie, ma si sa che l’erba del vicino è comunque sempre più verde, o assurda, in questo caso –, non è certamente nostra intenzione farvi cambiare idea. Però non possiamo fare a meno di immaginarci cosa succederebbe se, invece che negli U.S.A., le imminenti votazioni avessero luogo nel mondo di Game of Thrones. E lì sì che si riuscirebbe a superare il livello di bizzarria di cui siamo attualmente testimoni… Ma non divaghiamo.

 

In attesa delle elezioni presidenziali statunitensi più attese di sempre, HBO ha pensato bene di sfruttare questo momento, e ha creato un sito in cui, a candidarsi, sono Daenerys, Jon, Cersei e Ditocorto, ognuno col proprio programma. Che, se vogliamo, è forse più sensato di quello di molti candidati reali, come potete vedere dalle schede che trovate qui sotto.

 

Daenerys Targaryen, con Tyrion Lannister come vice. Il suo motto è “Risponderò all’ingiustizia con la giustizia”, e tra i punti forti del programma della Distruttrice di Catene non si può non notare il ripristino della “popolazione draghesca” e, soprattutto, il rispristino del suo diritto divino al trono dei Sette Regni. Della serie: più draghi per tutti e più trono per me!

 

 

 

 

 

Jon Snow, con Lyanna Mormont come vice. E già solo per il fatto di aver scelto Lyanna come vice, Jon ha vinto. Ad ogni modo, sappiate che tra i punti del suo programma ce ne sono almeno due da evidenziare: il diritto all’eredità familiare anche per i figli bastardi, una sorta di riconoscimento in stile Westeros, e la preparazione alla Lunga Notte. D’altronde l’inverno è ormai arrivato, meglio affidarsi a qualcuno che se ne intende.

 

 

 

 

 

Cersei Lannister, con Qyburn come vice. Noi si Skyatlantic.it abbiamo un debole per Cersei, ma cercheremo di restare imparziali. Anche se bisogna ammetterlo: la leonessa di casa Lannister è una vera e propria bomba! Battute a parte, ecco i due punti più interessanti del suo programma: la separazione tra Stato e Chiesa (o meglio, l’annientamento della seconda!) e il ripristino del processo per combattimento: facile, veloce, efficace. E definitivo.

 

 

 

 

 

Infine Ditocorto, con Sansa Stark come vice. Che dire? Questi due ci fanno paura. Molta paura. Lui è ambizioso come pochi, e soprattutto è uno che la parola “scrupolo” non sa neanche come si scrive. Lei.. beh, lei è giustamente arrabbiata. E’ vero che Jon Snow ha combattuto in prima linea nella Battaglia dei Bastardi, ma è anche vero che senza di lei, senza la sua opera di persuasione, Il Nord sarebbe ancora sotto il giogo di Ramsay. Il programma di Lord Baelish, interamente improntato allo sviluppo economico e alla riduzione del debito contratto con la Banca di Ferro, sembra banale e anche un po’ noioso in confronto a quello degli altri candidati…ma non fatevi ingannare dalle apparenze: ciò che conta veramente è ciò che si lascia intendere, non ciò che si dice.

 

 

 

 

 

Infine, ecco il bellissimo video della campagna elettorale, “What We Believe” (Quello in cui crediamo):

 

 

Per tutti quelli che si sentono esclusi, per quelli che non vedono il proprio stemma sulla scheda elettorale, per quelli a cui non piace il modo di giocare a questo gioco: chiediamo leader forti, che si ergano per quelli che si sacrificano, che sappiano cosa significhi emergere dal nulla, che non esitino a rompere le regole del gioco: VOTA GOT!!!