The Winds of Winter,il finale della sesta stagione di Game of Thrones, è assolutamente l’episodio più bello trasmesso finora, e sfidiamo chiunque a sostenere il contrario. Lo è per una serie di motivi: a livello narrativo chiude infatti una serie di storyline e spiana la strada a quello che potrebbe essere considerato il “blocco finale” de Il Trono di Spade, cioè le ultime due stagioni. Eliminando un po’ di personaggi più o meno importanti, The Winds of Winter in un certo senso “fa pulizia”, semplifica la scacchiera, e inizia a definire quelli che, molto probabilmente, saranno gli schieramenti nello scontro definitivo.

 

Il finale della sesta stagione del Trono è poi un grande episodio a livello di interpretazioni attoriali. A spiccare su tutte è ovviamente quella di Lena Headey, intensa ed espressiva come mai prima d’ora in tutta la sua carriera. Notevoli come sempre Carice Van Houten e Liam Cunningham: la scena del confronto tra Ser Davos e Melisandre riguardo la fine della povera Shireen è veramente toccante. Colpisce Sophie Turner, che in questa stagione ha dato il meglio di sé. Teniamo d’occhio Sansa, ci riserverà grandi sorprese.

 

C’è un altro aspetto, però, che rende The Winds of Winter il miglior episodio in assoluto. La colonna sonora. Tutta la prima parte, quella ambientata ad Approdo del Re il fatidico giorno del processo a Cersei e Loras, è infatti accompagnata da “Light of The Seven”, il bellissimo brano composto da Ramin Djawadi, autore della sigla d'apertura e delle musiche. Un pezzo unico nella storia della serie.

 

In “Light of The Seven”, infatti, c’è uno strumento mai utilizzato finora da Djawadi: il pianoforte. Da spettatore non è una cosa di cui ci si accorge razionalmente, ma dentro, sentendo i suoni prodotti dai martelletti, qualcosa si muove, e trascina inesorabilmente negli avvenimenti a cui si sta assistendo. Qui sotto trovate il brano nella sua interezza:

 

 

 

L’ultimo episodio in versione doppiata della sesta stagione de Il Trono di Spade andrà in onda lunedì 4 luglio alle 21.10 su Sky Atlantic.