Agli occhi dei meno avveduti sarà sembrato il semplice leader di una setta di fanatici, ma già poco dopo il suo esordio nella quinta stagione de Il Trono di Spade, è apparso subito evidente che l'Alto Passero - Alto Septon del Culto dei Sette Dei e capo del Credo Militante - sia uno degli individui più pericolosi di tutta Westeros. E ora, a sesta stagione in corso, grazie alla sua volontà di ferro e e alla sua devozione inattaccabile continua a mettere i bastoni tra le ruote ai Lannister, che pure sono la casata più potente del continente.

 

A interpretare (in maniera eccezionale) l'Alto Passero, è stato chiamato un navigato attore di cinema e teatro, ovvero l'inglese Jonathan Pryce. Che a quasi 70 anni ha ormai recitato in una sequela impressionante di produzioni cinematografiche e televisive. Ecco, fra i tanti, quelli che potrebbero essere visti come i suoi ruoli più memorabili (riportati in ordine cronologico).

 

 

Sam Lowry in Brazil - Il travagliato film di culto di Terry Gilliam è quello che ha lanciato Jonathan Pryce in ambito cinematografico. E sì che per averlo il regista ha rinunciato all'allora attore emergente Tom Cruise, che era invece preferito dalla Universal. Per adattare Sam Lowry al non più tanto giovane Pryce, Gilliam ha anche accettato di invecchiare il personaggio. Ed è stato ripagato, perché se oggi questa pellicola distopica e grottesca su un uomo che cerca di sfuggire al controllo di una società opprimente grazie al potere dei sogni è ancora ricordata, il merito va anche all'interpretazione del suo protagonista.

 

Juan Domingo Peron in Evita - Al fianco di Madonna in una delle sue poche sortite cinematografiche, Jonathan Pryce impersona il discusso Juan Domingo Peron, l'uomo che nel bene e nel male divenne il più influente politico argentino e che diede via al cosiddetto peronismo. Al suo fianco, Peron ha Eva Duarte detta Evita, donna di umili origini ma dalle grandi ambizioni, assieme alla quale cercherà di cambiare le sorti del suo paese.

 

Elliot Carver ne Il domani non muore mai - Nell'ampia gallery di villain affrontati dall'Agente 007 nel corso della sua lunga e onorata carriera, occupa un posto d'onore quello interpretato da Jonathan Pryce ne Il domani non muore mai. Carver, magnate dei media intenzionato a rovesciare governi e creare instabilità grazie non solo ai suoi mezzi di comunicazione, ma anche all'aiuto di un pericoloso tecnoterrorista, se la deve vedere con un Pierce Brosnan in forma smagliante. E, nel finale del film, viene eliminato in maniera a dir poco spettacolare.

 

Il Governatore Swann ne I Pirati dei Caraibi - Il ruolo più "pop" di Jonathan Pryce, ma anche uno dei più ricordati. Anche se non brilla per meriti, il pavido Governatore Swann - padre dell'incantevole, ma anche determinata Elizabeth (Keira Knightley) - è rimasto impresso nell'immaginario comune sin dalla sua comparsa ne La maledizione della prima luna.

 

L'Alto Passero ne Il Trono di Spade - Ed eccoci infine all'interpretazione che ha reso Jonathan Pryce uno dei volti più noti agli spettatori di Sky Atlantic. Il sorriso beffardo, i toni all'apparenza pacati ma in realtà decisi con cui affronta i suoi rivali sono i tratti caratteristici di questo personaggio difficile da amare, ma che è destinato a rivestire una grande importanza in questa sesta stagione de Il Trono di Spade.