di Linda Avolio

 

 

Colpevole o innocente? Chissà se si saprà mai la verità su Daniel Holden, il protagonista di Rectify, in onda in esclusiva su Sky Atlantic ogni venerdì alle 22.10 a partire dal 13 maggio? Creata e prodotta da Ray McKinnon (già visto in Deadwood), la bellissima serie di Sundance TV è la storia di un uomo che dopo 19 anni nel braccio della morte si ritrova improvvisamente fuori dalla cella del carcere di massima sicurezza in cui ha passato praticamente metà della sua esistenza. Il motivo? La scoperta di nuove tracce di DNA sui resti della vittima, che, apparentemente, lo esonererebbero. Da cosa? Dallo stupro e dall’omicidio della sua fidanzata dei tempi del liceo.

 

Daniel, che all’epoca era solo una ragazzo, confessò di aver commesso l’omicidio, dunque apparentemente è un vero e proprio miracolato: non solo è riuscito a evitare l’iniezione letale ormai alcune volte, ma, addirittura, le nuove tracce biologiche mettono in dubbio tutto l’impianto accusatorio che ha portato alla sua incarcerazione. Un impianto accusatorio che, a onor del vero, già 19 anni prima non era proprio solidissimo.

 

Ora è Daniel libero di tornare a camminare nel mondo dei liberi. Ma cos’è veramente la libertà? E’ tornare a camminare per le strade di una città, Paulie, in Georgia, ormai quasi irriconoscibile? E’ sentirsi un estraneo in quella che una volta era la propria casa, il proprio porto sicuro? E’ sentirsi giudicato a ogni sguardo? E’ aver perso l’intimità, la vicinanza, la complicità con la propria amatissima madre? E chi è veramente libero?

 

 

Per Daniel non sarà facile: la cella del carcere dove ha trascorso tutti quegli anni è ormai l’unica cosa a lui familiare. Ma, nonostante la gioia di poterlo riabbracciare, non sarà facile neanche per sua madre Janet e per sua sorella, la combattiva Amantha, che ha votato la sua vita da adulta alla causa del fratello, senza mai costruirsene una sua, di vita.

Poi c’è la famiglia allargata. Dopo la morte del padre, sua madre, infatti, si è risposata, e ora Daniel ha un patrigno, Ted Talbot Sr., un fratellastro che è figlio del suo patrigno, Ted Talbot Jr (detto Teddy)., e un altro fratellastro, Jared Talbot, che è figlio di sua madre del suo patrigno. Infine c’è Tawney, la moglie di Teddy, che fin da subito sente una profonda connessione spirituale con lui. A volte vivere in stand-by è più facile.

 

Rectify è una serie che procede lentamente, che invita alla riflessione, che si affida all’estrema bravura dei suoi interpreti, in primis Aden Young, volto e corpo di Daniel. Non è intrattenimento facile, spesso va a scavare in profondità, lavora più sul non detto che sul detto. Ed è bellissima, a partire dalla sigla, che potete vedere qui sotto: