di Marco Agustoni

 

 

RAMSAY BOLTON, EREDE AL "TRONO DELLA CATTIVERIA"

 

 

Prima di lui c'era Joffrey, il giovane e sadico re che era salito al trono dopo la morte del padre (almeno ufficialmente) Robert Baratheon. Ma dopo che, nel tripudio generale dei fan della serie, il biondino insopportabile interpretato da Jack Gleeson ci ha lasciato le penne, ecco che Il Trono di Spade ha subito sentito il bisogno di un nuovo "supercattivo da odiare". I primi episodi della sesta stagione non sembrano lasciare spazio a dubbi: quel qualcuno ha il volto spiritato di Iwan Rheon.

 

Iwan Rheon, classe 1985, interpreta ne Il Trono di Spade il giovane e sadico (a quanto pare dev'essere un tratto comune, a Westeros) Ramsay Snow, figlio bastardo di Roose Bolton, che decide però di ufficializzare il loro legame e gli riconosce il nome di Ramsay Bolton. E dire che l'attore gallese in principio aveva sostenuto un provino per la parte di Jon Snow...

 

Già dalla sua comparsa nella terza stagione, il nostro antieroe aveva dimostrato di non essere proprio del tutto a posto. Il trattamento riservato al povero Theon Greyjoy, da lui trasformato in Reek, aveva fatto rabbrividire gli spettatori. E le angherie imposte all'altrettanto sfortunata Sansa Stark hanno sollevato un polverone di polemiche. Ma in questa sesta stagione (e in particolare nel secondo episodio) Ramsay sta raggiungendo nuove vette di crudeltà, tanto che ormai tutti lo riconoscono come il "nemico pubblico numero uno" de Il Trono di Spade.

 

 

 

IWAN RHEON, UN GIOVANOTTO EDUCATO E AFFABILE

 

 

Eppure, tutti descrivono Iwan Rheon come un giovanotto educato e affabile. Difficile immaginarlo nei panni di uno psicopatico costantemente impegnato a torturare e tramare. Ma lui non sembra scomporsi più di tanto, anzi nelle interviste si premura di analizzare il comportamento di Ramsay ed eventualmente anche di trovare un lato umano nel suo personaggio.

 

E diametralmente opposto come carattere è anche l'altro personaggio televisivo che ha contribuito a farlo conoscere al grande pubblico, ovvero Simon Bellamy di Misfits. Prima di essere arruolato nella serie tv prodotta da E4, Iwan aveva già lavorato in una soap opera gallese e a teatro. Ma è nei panni del giovane supereroe disadattato che Rheon si è davvero messo in luce.

 

 

 

DA MISFITS A BOLIVAR

 

 

Misfits, una sorta di risposta britannica e politicamente scorretta a Heroes, seguiva le gesta di un gruppo di ragazzi problematici condannati ai servizi sociali, che dopo una misteriosa tempesta sviluppavano una serie di superpoteri più o meno utili. E non sempre li usavano come si converrebbe a un supereroe. Tra questi, il personaggio interpretato da Iwan Rheon, un giovane timido e insicuro che si ritrova con il potere di diventare invisibile, era forse il più morigerato.

 

Oltre che alla televisione, Iwan Rheon si è dedicato anche al cinema, tra pellicole come il crime movie britannico Wild Bill e la produzione ispano-venezuelana Libertador, dedicata alla figura del rivoluzionario Simón Bólivar. E per l'immediato futuro ha in serbo l'horror/sci-fi tedesco Sum1. Ma al momento la sua fama rimane per lo più legata al piccolo schermo. 

 

 

 

IWAN RHEON: RAMSAY BOLTON E OLTRE

 

 

È comunque certo che nel futuro vedremo ancora spesso il volto di questo pacato attore (e musicista!) gallese, sia al cinema, che in tv. Anche perché è probabile - sempre che una qualche morte orribile non lo colga all'improvviso - che il personaggio di Ramsay Bolton abbia ancora molto da dire, in questa sesta stagione de Il Trono di Spade. L'appuntamento con le sue efferate gesta è come al solito su Sky Atlantic.