E se Daniel Craig lasciasse il posto di 007 ad un agente segreto in gonnella? È quello che si augurano i fan della serie tv The Night Manager in arrivo su Sky Atlantic da mercoledì 20 aprile, giunta già alla conclusione oltre oceano. Nel cast del thriller in sei puntate insieme a Hugh Laurie e Tom Hiddleston c’è Olivia Colman: l’attrice veste i panni di un agente dei servizi segreti britannici e sarà uno dei protagonisti di spicco dello show per la tv tratto dal romanzo di John Le Carré. Tanto che diversi spettatori hanno osannato l’interpretazione della Colman su Twitter, proponendola per il prossimo ruolo da protagonista nella saga di James Bond o, almeno, nei panni di M, il capo dell'MI6. D’altronde c’è da scommettere che dimostrerà di saperci fare con intrighi, spionaggi e pistole… Intanto anche il Daily Mail ha scherzosamente paventato la possibilità dell’ingresso dell’attrice nel cast del prossimo film della saga. E non come semplice Bond Girl.

 

 


E Tom Hiddleston? – L’attrice Olivia Colman si metta in fila: prima di lei era stato il turno del collega britannico, anche lui nel cast di The Night Manager, che per molti potrebbe ereditare il ruolo di 007. I bookmakers lo danno 10 a 1, piazzandolo al sesto posto fra i candidati più appetibili. In testa ci sono Tom Hardy e Idris Elba. A convincere i fan americani è l’interpretazione pungente del personaggio di Jonathan Pine, l’ex soldato inglese che vedremo prossimamente su Sky Atlantic. Ma i fan di The Night Manager hanno idee differenti, fra chi vorrebbe l’attrice nei panni dell’agente segreto e chi pensa che l’accoppiata Hiddleston-Colman potrebbe essere vincente sul set del prossimo film ispirato alle avventure di James Bond.

 


Lui che ne dice? Una proposta ufficiale non è arrivata, ma c’è da scommettere che Hiddleston accetterebbe, è lui stesso a definirsi “un grande fan della serie”. E ha aggiunto, tanto per placare i dubbi degli scettici: “Sono molto consapevole del duro lavoro che ci sarebbe da fare. Non lo prenderei alla leggera”. Di certo la vocazione con la quale si prepara ad apparire sul set lascia ben sperare, pensate che per vestire i panni di un portiere d’albergo ha realmente imparato il lavoro, aiutando un dipendente del Rosewood Hotel di Londra durante un turno. È stato impeccabile, tanto da essere scambiato per il vero portiere dell’hotel dove stavano girando, come racconta il produttore della serie tv Stephen Garrett: “Nel corso della notte otto persone si sono avvicinate a lui e si sono particolarmente irritate quando hanno scoperto che non poteva fargli fare il check-in, né mostrargli dove si trovavano le loro stanze”.