La prossima puntata di Vinyl è in arrivo e già dal titolo, “The King and I”, è facile intuire che anche questa puntata sarà dedicata ad una grande icona del rock. Se lo scorso episodio, “Cyclone”, era infatti dedicato alla memoria di David Bowie, questa settimana è il turno di Elvis Presley, il cui soprannome era appunto “The King”. I brani della prossima puntata sono contenuti all’interno del player in basso:

 

 

Aspettando la prossima puntata, che andrà in onda in Italia lunedì 28 marzo su Sky Atlantic HD alle 3.00 del mattino in versione originale sottotitolata e poi in replica in seconda serata e lunedì prossimo alle 21.10 in versione doppiata, ecco alcune anticipazioni sui brani che faranno da colonna sonora a questo nuovo episodio:

 

Strychnine” è un brano della garage rock band statunitense The Sonics pubblicato nel 1965 all’interno del loro primo album, “Here Are The Sonics”. I Sonics sono considerati fra i fondatori della scena musicale di Seattle, molto attiva nei successivi 40 anni. All’interno di questo episodio il brano è stato reinterpretato dal musicista, attore e cantautore statunitense John Doe, cofondatore del gruppo punk rock di Los Angeles chiamato X, attivo dal 1977.

 

Big Chief” è una canzone composta dal cantante, chitarrista e compositore blues Earl King nei primi anni ’60. Il brano divenne molto popolare a New Orleans e frequentemente interpretato da vari artisti locali tra cui il cantante, compositore, pianista e chitarrista statunitense Dr. John, di cui possiamo qui ascoltare la sua versione, del 1972.

 

Doctor My Eyes” è un singolo estratto dall'album d'esordio del cantautore statunitense Jackson Browne, pubblicato nel 1972. Il brano ebbe un discreto successo, raggiungendo l'ottavo posto della classifica Billboard Hot 100. I brani di Browne sono sempre stati molto introspettivi, ricchi di riferimenti letterari e hanno fatto di lui uno dei più influenti esponenti della musica West Coast degli anni ’70.

 

It Never Rains In Southern California” è un brano scritto dal cantautore britannico Albert Hammond e dal cantante e compositore Mike Hazlewood, e pubblicato da Hammond nel 1972 all’interno dell’omonimo album. Il brano parla degli sforzi di un attore che si trasferisce in California con la speranza di fare carriera a Hollywood, ma non ha successo e questo lo porta alla rovina.