Anche questa settimana su Sky Atlantic è di scena la grande musica anni ’70 grazie a Vinyl, la serie televisiva targata Mick Jagger e Martin Scorsese. I brani della prossima puntata, la sesta, sono contenuti all’interno della playlist Deezer che è possibile ascoltare dal player in basso:

 

 

Aspettando la prossima puntata che andrà in onda lunedì 21 marzo su Sky Atlantic alle 3.00 del mattino in versione originale sottotitolata e poi in replica in seconda serata e il lunedì successivo alle 21.10 in versione doppiata, ecco qualche anticipazione sui brani che faranno da colonna sonora.

 

Suffragette City” fu scritto nel 1972 (e pubblicato nel 1976) dall'artista inglese David Bowie, recentemente scomparso. Il brano venne inizialmente scritto per il gruppo glam rock Mott the Hoople, che però non lo considerò adatto e preferì un altro brano, sempre scritto da Bowie, “All the Young Dudes”, che raggiunse in breve tempo il terzo posto nelle classifiche inglesi. “Suffragette City” venne quindi inserita come penultima traccia in Ziggy Stardust, pubblicato poi dallo stesso Bowie nel luglio del 1976 e divenendo rapidamente uno dei brani cruciali dell'album.

 

Brandy” è una cover della canzone “Brandy (You're a Fine Girl)”, brano scritto dal cantautore americano Elliot Lurie e registrato dalla sua band, i Looking Glass. Il brano è presente all’interno del loro album di debutto, dal titolo “Looking Glass”. L’interprete della cover è il musicista e cantante statunitense Tunde Adebimpe, noto per essere il cantante e percussionista del gruppo musicale rock TV on the Radio.

 

No Good” è il singolo di debutto della band indie-rock islandese Kaleo, fondata nel 2012. Pubblicato nel 2015, il brano è stato inserito anche nei video trailer della serie..

 

Ultimo brano della colonna sonora della prossima puntata che merita una citazione è la cover di “Life On Mars?”, altro storico brano di David Bowie del 1973, reinterpretato in chiave moderna dal cantautore, produttore discografico e attore statunitense Trey Songz, che canta sull’inconfondibile motivo al piano e senza lo storico assolo di chitarra della versione originale di Bowie. In seguito alla scomparsa di Bowie, in cantante si è detto onorato di aver interpretato questo brano, che considera il suo personale tributo a una degli artisti più importanti di tutti i tempi.