“Barristan il valoroso: così mi chiamavano”

 

Inizia con queste parole il racconto di Ser Barristan Selmy che fa parte dei contenuti speciali dei cofanetti Blu-Ray della quinta stagione de Il Trono di Spade. Nel segmento a lui dedicato, e da lui stesso narrato, finalmente scopriamo qualcosa di più sul suo passato, e, indirettamente, viene anche rafforzata la teoria (che però è solo e soltanto un teoria, senza conferma alcuna, meglio specificarlo) nota come R+L=J, cioè: Rhaegar Targaryen + Lyanna Stark = Jon Snow, di cui parleremo più avanti in un altro articolo. Di seguito il video:

 

 

Il racconto di Ser Barristan parte quasi dalla fine. L’anziano cavaliere, infatti, dice che ormai quasi non dorme più, e che il tempo che dovrebbe trascorrere riposando lo passa immerso nei ricordi dei Re che ha servito, che ha giurato di proteggere. E che ha deluso. Fin da giovane, prosegue Ser Barristan, l’unica cosa che desiderava era avere un sovrano a cui offrire i suoi servigi. L’occasione giusta gli si offre durante la Guerra dei Re da Nove Soldi, precisamente nel momento in cui sconfigge e uccide Maelys Blackfyre, detto Maelys il Mostruoso, del ramo cadetto della casata Targaryen e pretendente al trono.

 

Per ricompensarlo, Re Jaehaerys II lo nomina membro della Guardia Reale. Sfortunatamente muore poco dopo, e gli succede il giovane Aerys II, che è molto amato dal popolo, è rispettato dai Lord, e garantisce due decenni di pace e prosperità al regno. A un certo punto, però, la mente di Aerys II inizia a cedere, e il sovrano diventa paranoico a livelli preoccupanti, al punto da vedere minacce ovunque, motivo per cui inizia a far imprigionare e giustiziare un numero sempre maggiore di persone: da qui il soprannome di Re Folle.

 

 

 

Non tutto è perduto, però: suo figlio, Rhaegar (il fratello maggiore di Viserys e Daenerys), l’erede al trono, ha tutto ciò che un regno possa desiderare in un sovrano: forza, gentilezza, saggezza. Ser Barristan è suo amico, e lo stima immensamente.

 

E poi si arriva al Torneo di Harrenhal. Ser Barristan sconfigge tutti i suoi avversari, e alla fine deve sfidare proprio il Principe, che riesce a disarcionarlo. A quel punto, Rhaegar dona la corona di rose del vincitore a Lyanna Stark. E lì è l’inizio della fine, perché la ragazze è la promessa sposa di Robert Baratheon, mentre il giovane Targaryen è sposato con Elia Martell (la sorella di Oberyn). Ser Barristan si sente in colpa: se solo fosse stato più veloce, se solo non fosse caduto, tutto quello che successe dopo quel maledetto torneo non sarebbe mai successo.

 

 

 

Ma cosa successe? Rhaegar, innamorato di Lyanna, la rapisce. A quel punto Brandon Stark, uno dei fratelli della giovane Stark, si reca ad Approdo del Re chiedendo indietro la sorella, ma Aerys, per tutta risposta, lo fa imprigionare. Non va meglio a Lord Rickard Stark, il padre di Lyanna e Brandon: giunto nella Capitale per chiedere la grazia per il figlio, viene bruciato vivo dal Re Folle. Ser Barristan non può fare nulla: ha giurato fedeltà, e manterrà fede alla parola data, nonostante tutto.

 

 

 

Come sanno i fan della saga letteraria e della serie, a quel punto Robert Baratheon, sostenuto da altri Lord e vassalli stufi degli affronti del Re Folle, dichiara guerra alla Corona: è l’inizio della Ribellione di Robert Baratheon. Gli Stark ovviamente sono in prima linea: Eddard, ora Lord di Grande Inverno, diventa il nuovo promesso sposo di Catelyn Tully, che si sarebbe dovuta sposare con Brandon, e l’alleanza con il Lord di Delta delle Acque sarà fondamentale. Aerys manda un messaggio a Tywin Lannister, ex Primo Cavaliere, chiedendogli di inviare le sue truppe…ma non ottiene nessuna risposta.

 

 

 

Rhaegar va dunque in battaglia con l’esercito reale e 10.000 soldati di Dorne, ma prima di partire per il Nord promette a Ser Barristan che alla fine di tutto ciò ci saranno grandi cambiamenti, e quest’ultimo, nonostante il giuramento di fedeltà al sovrano, non può che esserne contento. Il fiero principe Targaryen sarà il leader di cui i Sette Regni hanno bisogno. 

Ser Barristan è convinto che la battaglia volgerà a favore di Rhaegar, che ha più uomini, ma al Tridente Robert Baratheon scatena tutta la sua forza, e alla fine uccide il Principe. Ser Barristan non può fare nulla: è rimasto gravemente ferito, ma Robert lo fa curare perché lo rispetta profondamente.

 

 

 

Il finale del video è amaro. “Rispetto per cosa?”, si chiede Ser Barristan? Un uomo della Guardia Reale non dovrebbe sopravvivere a un Re, figuriamoci a due, più uno che ancora non lo era diventato. “Ho giurato fedeltà alla casa Targaryen”, continua il cavaliere, “ma ora tutto quello che rimane del loro fuoco non è altro che una fiammella dall’altra parte del mondo, attorniata dall’oscurità”. Si riferisce ovviamente a Daenerys, e conclude dicendo “Non permetterò che questa fiammella si spenga. Questa volta non fallirò”.