Ricreare l’atmosfera degli anni ‘40 richiede attenzione al dettaglio e cura filologica, dai costumi agli oggetti, passando ovviamente per le vetture, le abitazioni, le acconciature, e via discorrendo. Lo sanno bene i professionisti che si sono occupati della creazione della Collina, il centro nevralgico di Manhattan, in onda con la seconda stagione ogni martedì sera alle 21.10 con un doppio episodio. Come è stato creato dunque, e cosa pensano gli attori del mondo, ricreato, in cui vivono i loro personaggi? Scopriamolo in questo video che ci porta dietro le quinte della S02:

 

 

John Benjamin Hickey, l’interprete del determinato Dr. Winter, afferma senza esitazione che la precision con cui è ricreato il set di Los Alamos non è fine a se stessa, non è un mero esercizio di stile, ma è (anche) una metafora del mondo in cui i personaggi si trovano a vivere. E’ una metafora di quel mondo, di quel periodo, di quella situazione.

 

Per Rachel Brosnahan, Abby nella serie, la precisione con cui tutto è stato ricreato non può che essere un valore aggiunto, oltre che un grosso aiuto per il cast, che ha così la possibilità di un’immersione quasi totale: “Non c’è quasi bisogno di fare finta, siamo così viziati, ogni cosa è esattamente al suo posto, ogni cassetto che apri contiene un piccolo pezzetto di storia e di Storia. Il livello di autenticità è strabiliante. Rende molto più facile il nostro lavoro, e aggiunge un ulteriore livello di ricchezza. Si riesce quasi a sentire questa cosa guardando lo show”.

 

Harry Lloyd, volto e corpo di Paul Crosley, è invece colpito dalla ricostruzione degli ambienti “tecnici”, quelli dove si muovono gli scienziati, mentre Olivia Williams, Liza in Manhattan, elogia il lavoro del comparto tecnico, e la straordinaria capacità delle maestranze di creare ciò che sono riusciti a creare nel minor tempo possibile ma senza rinunciare alla qualità e alla credibilità, che in una serie di questo genere è pressoché fondamentale. Ashley Zuckerman, l’interprete di Charlie, infine, afferma con sicurezza: “Non avrei mai potuto fare bene il mio lavoro se non avessi avuto per le mani le sceneggiature che ho avuto, senza dei set e dei costumi così ben realizzati, e senza un regista come Thomas Schlamme”.

 

La seconda stagione di Manhattan è in onda solo su Sky Atlantic ogni martedì alle 21.10 con un doppio appuntamento.