L’hashtag (#FU2016) e la spilla personalizzata. La newsletter con i ringraziamenti personalizzati e gli immancabili video a uso e consumo della propaganda mediatica, come questo in cui Frank annuncia di “volersi sporcare le mani per il suo paese”.


Senza tralasciare le tazze, i poster, le t-shirt, il pass per la stampa e tutto il merchandising elettorale di un presidente che vuole essere rieletto.


Se, dopo il super-Tuesday, la campagna elettorale per le presidenziali Usa è ormai decisamente entrata nel vivo, all’appuntamento non si è fatta trovare impreparata la macchina della propaganda di Frank Underwood, complice anche il ritorno in tv con l’attesissima quarta stagione, in onda su Sky Atlantic in esclusiva ogni mercoledì alle 21.10. Così come Hillary Clinton, Donald Trump e gli altri candidati hanno messo in moto tutte le proprie risorse per mobilitare gli americani, anche il protagonista di House of Cards non è da meno. Soprattutto online, dove da tempo è attivo il sito web ufficiale www.fu2016.com con il media kit della campagna, gli slogan ufficiali “Anything for America”, i video (che sono in realtà teaser per la quarta stagione) e tutti gli strumenti per farsi coinvolgere nella campagna e aiutare a diffondere il verbo di Frank.


Come ha ben insegnato Barack Obama, ormai non si può diventare presidenti degli Stati Uniti senza un buon posizionamento sui social media. Ecco quindi il candidato Frank Underwood presente su Facebook, Twitter e Instagram, utilizzati per lo più per raccontare il suo “viaggio” attraverso il paese. Con una novità rispetto alle precedenti presidenziali: se è vero che quelle del 2008 sono state le elezioni di Facebook, quelle del 2012 di Twitter, quelle del 2016 si annunciano come le elezioni in gif, come ha scritto di recente il Nytimes. E anche su questo lo staff di Frank Underwood non si è fatto trovare impreparato.

 

One week.

Pubblicato da House of Cards su Venerdì 26 febbraio 2016



Non solo merchandising, siti web e account social media. La campagna per le presidenziali di Frank Underwood scende anche in strada, con tanto di quartier generale costruito nelle scorse settimane a Greenville, nel South Carolina.



Come affermano molti supporter e passanti, non si vedono spesso file così lunghe per un candidato politico…