1983. Quando il muro di Berlino divideva ancora le due Germanie e i venti di guerra soffiavano freddi sull’Europa, il futuro era già alle porte: Motorola presentava quello che viene considerato uno dei primi telefoni cellulari di sempre (il DYNATAC 8000X, pesava quasi 1 kg e costava intorno ai 4.000 dollari); la Apple lanciava Lisa, il primo computer a interfaccia grafica dal costo esorbitante (9.995 dollari); più dell’1% degli americani aveva modo di accedere a Internet, mentre il 10% possedeva un computer. Nel frattempo schizzavano in alto i budget spaziali (30 miliardi di dollari la quota investita dall’amministrazione Reagan per il famoso “scudo”) e l’AIDS rivelava il suo triste bollettino (più di 3000 casi solo negli Usa).

Per evadere dalle tensioni nucleari e dal terrore di epidemie globali, c’era comunque la musica e il cinema: la radio passava a ripetizione “Every Breath You Take” dei Police, mentre nelle sale andavano alla grande il fantasy spaziale di Star Wars: Il Ritorno dello Jedi e lo scatenatissimo Flashdance. Insomma, come ci ricorda Sundance Tv in questa colorata infografica, il 1983 è stato davvero l’anno in cui siamo entrati nella modernità: quella in cui oggi siamo completamente immersi, tra tecnologie sempre più pervasive ed equilibri globali ancora più fragili.

Ed è proprio questa l’atmosfera in cui ci potremo immergere dal 2 dicembre quando su Sky Atlantic arriverà Deutschland 1983, la miniserie tedesca che ha vinto il Premio della Critica al Roma Fiction Fest 2015 ed è stata osannata dal pubblico all’ultima Berlinale.

Nell’attesa della serie, ecco qui l’infografica che riassume i principali eventi dell’anno.