La personalità di Elisa, nonostante la giovane età già spiccatamente coscienziosa, è colma di ogni emozione immaginabile, ma la ragazza ne dà mostra solo in minima parte: sembra che debba costantemente farsi forte e grande di fronte al resto del mondo, trascurando di considerare come vitale e fondamentale la sua umanità unica.

 

L’aiuto di uno sconosciuto la porta a vedere qualcosa che si è sempre negata, ossia la sua normalissima imperfezione di essere umano, tratto che Elisa fatica ad accettare a causa del suo temperamento e di una delicata situazione familiare. Ma sarà proprio l’incedere impietoso del cancro a costringerla a scendere a patti con le proprie abnegazioni.

 

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