"Show Me a Hero and I'll Write You a Tragedy", scriveva Francis Scott Fitzgerald. Ovvero: "Trovami un eroe e ti scriverò una tragedia". L'eroe in questione è Nick Wasickso, sindaco sul finire degli anni '80 di Yonkers, nello stato di New York, deciso a combattere e immolarsi pur di far accettare alla sua città un progetto di residenze popolari. La sua storia è narrata nella miniserie intitolata per l'appunto Show Me a Hero, in prima tv su Sky Atlantic ogni martedì alle 22.10.

 

E un eroe, si sa, ha bisogno di una colonna sonora adeguata. Per rendere l'aura "epica" che circonda il personaggio di Wasickso, interpretato splendidamente da Oscar Isaac, il regista Paul Haggis ha pensato di ricorrere alla musica di un altro eroe. Stiamo parlando del Boss del Rock Bruce Springsteen, onnipresente in Show Me a Hero con alcune delle sue più celebri canzoni.

 

Nella serie tv in onda su Sky Atlantic figurano ben dodici tracce del Boss, da Gave It a Name a Racing in the Streets, passando per Valentine's Day e All That Heaven Will Allow. Che Haggis decida di affidarsi a Springsteen non è certo una sorpresa, dato che il rocker in questione non ha mai nascosto il suo impegno sociale. Ma non c'è solo Bruce.

 

Nella colonna sonora di Show Me a Hero figurano infatti numerosi brani dell'epoca in cui si svolgono i fatti, a cavallo tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90. Ci sono classici del rock come Walk of Life dei Dire Straits, del 1985, e del pop come I Wanna Dance with Somebody di Whitney Houston, del 1987. E ce n'è anche per l'hip hop, rappresentato tra gli altri dai leggendari Public Enemy, noti per la loro militanza politica, con Welcome to the Terrordome, del 1989.

 

Insomma, Show Me a Hero non è solo l'occasione per scoprire una storia appassionante (e realmente accaduta). È anche un'ottima "scusa" per riascoltare alcuni vecchi successi e innamorarsene di nuovo. Con la benedizione del "Boss" Bruce Springsteen...