di Linda Avolio

 

 

Dal giorno dell’Improvvisa Dipartita sua moglie è in stato semi-vegetativo, i Colpevoli Sopravvissuti lo hanno sfrattato dalla sua chiesa, cercava di fare del bene ed è finito col prenderle da svariati individui, si è ritrovato a seppellire un cadavere, addirittura gli è caduto lo smartphone nella tazza del WC, eppure non ha mai perso la fede. Anzi, è sempre più convinto che Dio esista, e che in qualche modo gli abbia mandato e stia continuando a mandargli dei segnali, al punto che, paradossalmente, più cose assurde gli succedono, più la sua fede si fa tenace. Lui è Matt Jamison, ed è interpretato (in modo superlativo) dal britannico Christopher Eccleston.

 

 

The Lord Giveth and The Lord Taketh Away. Altro che “corsia preferenziale”: il fatto di essere al servizio del Signore non è che finora gli sia servito granché, a meno che non si vogliano leggere le sue numerosissime sfighe come delle prove per testare la sua fede, apparentemente incrollabile. Nonostante i (comprensibili) momenti di frustrazione, Matt, infatti, non si è mai perso d’animo: è sempre stato accanto alla moglie, di cui è innamorato come il primo giorno, ha sempre cercato di essere una guida per i suoi fedeli in crisi, è sempre stato presente per sua sorella Nora, e ha sempre cercato di fare del bene e di trattare il prossimo con rispetto. Il suo ostinato ottimismo, il suo voler per forza vedere il lato positivo in ogni situazione o il grano di bontà nelle altre persone, fa quasi tenerezza, soprattutto nell’universo narrativo di The Leftovers, dove la disperazione è la padrona incontrastata di quasi ogni scena.

 

Se vi state chiedendo come debba essere interpretare un personaggio così definito, ecco cos’ha risposto Eccleston in un’intervista rilasciata a TheWrap.com: Per me Matt è un eroe. Ha una resilienza e un ottimismo fuori dal comune. Ha ciò che molti di noi vorrebbero avere, ha fede, per davvero. Ho scelto io di interpretarlo. Ho letto il romanzo di Tom Perrotta, e lui c’era solo in alcune scene, ma mi ha colpito. Allora sono andato da Damon Lindelof e gli ho detto che Matt meritava di essere una parte importante dello show. E che volevo interpretarlo io a ogni costo!

 

Insomma, Eccleston adora il suo personaggio, al punto che non trova per niente deprimente interpretarlo, come ha candidamente confessato in un’altra intervista rilasciata a Vulture.com: E’ fantastico da interpretare, perché è un inguaribile ottimista, ed è un uomo pieno di risorse. Quello però lo facciamo tutti: andare avanti anche a costo di negare l’ovvio. […] Mi è capitato di interpretare dei personaggi che poi mi lasciavano addosso un senso di depressione davvero forte, ma con Matt non mi è mai capitato. Le persone hanno detto che la scorsa stagione è stata deprimente, ma io invece penso che questi personaggi siano semplicemente degli eroi.

 

 

L’appuntamento con gli episodi in versione originale sottotitolata di The Leftovers è ogni lunedì alle 3.00 (in contemporanea con la messa in onda americana, poi in replica in seconda serata il giorno stesso), mentre quello con gli episodi in versione originale sottotitolata è ogni martedì alle 21.00. Buona visione!