The Leftovers is back. Finalmente. La serie targata Damon Lindelof e Tom Perrotta è tornata dopo più di un anno, ma è tornata alla grande. Dopo il finale della prima stagione, che avrebbe potuto tranquillamente essere un finale di serie, ci siamo tutti chiesti “e ora?”, addirittura se l’è chiesto anche Lindelof, che non era proprio sicurissimo riguardo un eventuale secondo ciclo. Per fortuna, però, il buon Damon e il buon Tom sono riusciti a incanalare le loro energie creative nella giusta direzione, e il risultato è di quelli che ti incolla al divano e non ti fa staccare gli occhi dallo schermo.

 

Casomai non si fosse capito, c’è molto entusiasmo per questa season 2. Nonostante la perplessità iniziale –  il prologo, quei dieci, angoscianti minuti ambientati nella preistoria, un piccolo capolavoro a livello tematico, e il fatto che, per quasi tutto il primo episodio, quelli che dovrebbero essere i personaggi principali si vedono in realtà solo per pochi minuti –, la seconda stagione ha convinto e continua a convincere, e cresce l’attesa per i prossimi episodi. Intanto, ecco cos’hanno scritto alcuni tra i più conosciuti siti di intrattenimento americani sul ritorno della serie.

 

Slate. L’arte non ha l’obbligo di dover “essere di intrattenimento”, e recentemente la televisione ha abbracciato questa possibilità. Attualmente non c’è in onda una serie che, più di The Leftovers, ha tolto ogni priorità all’obbligo di dover essere di intrattenimento […] L’impegno che The Leftovers ha messo nell’esplorare la perdita, la malinconia, la rabbia, la frustrazione, la disperazione, lo ha reso una serie unica, originale, e molto difficile. […] La scrittura di Lindelof non è mai stata così perfetta come nel primo episodio della seconda stagione.

 

HollywoodReporter. Il drama di HBO targato Damon Lindelof e Tom Perrotta torna con una seconda stagione che è ancora più avvincente – e alienante – della prima. […] Però non aspettatevi risposte, e “let the mystery be”…

 

Hitfix. Nuove ambientazioni, nuovi personaggi, e un campo di esplorazione più ristretto, ma la stessa potente e coinvolgente esperienza. […] The Leftovers continua a essere la miglior serie drammatica in onda anche con la seconda stagione.

 

ScreenRant. Axis Mundi è stato un inizio strabiliante. […] La seconda stagione è ancora in fase di presentazione e preparazione delle principali linee narrative, e nonostante ci siano ancora molti elementi indefiniti, ci sono le basi per qualcosa di veramente interessante.

 

Vulture. La seconda stagione di The Leftovers è una delle cose più interessanti che si siano viste in televisione negli ultimi anni. […] I nuovi episodi sono tanto disturbanti, violenti e vaghi quanto quelli della prima stagione, ma sono anche meno permeati di disperazione. Il secondo ciclo di The Leftovers è iniziato con una delle sequenze più particolari che si siano mai viste nella serialità moderna, qualcosa che potrebbe tranquillamente fare parte di un episodio di The Twilight Zone o di un documentario del National Geographic.

 

Vox. La seconda stagione di The Leftovers  risulta più accessibile della prima, ma nel fare ciò non ha rinunciato agli elementi che lo rendono una grande show.

 

New York Times. Nella seconda stagione, The Leftovers continua a fregarsene delle regole e degli obblighi della tv commerciale, e anche di quella non commerciale, e allo stesso tempo è anche più diretto e più forte, anche grazie a un’analisi di cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato nella prima stagione. […] La religione, la fede, o la loro mancanza, permeano lo show, ma The Leftovers non prende mai una posizione precisa, e rimane la serie drama più “spirituale” mai vista finora.

 

 

L’appuntamento con gli episodi in versione originale sottotitolata di The Leftovers è ogni lunedì alle 3.00 (in contemporanea con la messa in onda statunitense, poi in replica in seconda serata), mentre gli episodi in versione doppiata saranno in onda ogni martedì alle 21.10 a partire dal 27 ottobre.