Los Angeles, 1967. La giovane Emma Karn (Emma Dumont), in rotta con i genitori, soprattutto con la madre, esce di casa di nascosto per andare a una festa. Lì viene avvicinata da un giovane affascinante, dalla parlantina brillante ed evocativa, che si presenta come Charlie (Gethin Anthony). Emma è rapita dal ragazzo, e decide di andare a vivere con lui nella sua comune, dove finalmente potrà essere se stessa, e non quello che i suoi vogliono che lei sia. E’ tempo di entrare a far parte di una nuova famiglia. Anzi, della Famiglia. The Family, quella di Charles “Charlie” Manson. Che, per ora, è solo un carismatico leader di una piccola comunità desideroso di farsi conoscere per la sua musica, ma che, più avanti, diventerà il serial killer più famoso del mondo.

 

Sulle tracce di Emma c’è un detective “old style” tutto d’un pezzo, uno che ha vissuto sulla propria pelle la Guerra di Corea. Uno che non ha paura di usare metodi poco ortodossi pur di portare a casa il risultato. Il suo nome è Sam Hodiak (David Duchovny), ed è una vecchia fiamma di Grace (Michaela McManus), la madre di Emma. E’ stata lei infatti a chiamarlo, perché in realtà Sam è un investigatore della Omicidi, ma che si tratti di cadaveri o di adolescenti scomparse, un’indagine è pur sempre un’indagine. Ad aiutare Hodiak in questa ricerca c'è il giovane agente sotto copertura della narcotici Ben Shafe (Grey Damon). Il ragazzo non condivide i metodi del collega, ma lo rispetta.

 

Tra soffiate di spacciatori non proprio tagliati per quella vita, feste all’insegna dello sballo acido, omicidi dai risvolti inaspettati, bikers più interessati al sesso che non alle due ruote, tensioni sociali e scontri razziali che sfociano in atti di guerriglia urbana, e intrighi politici che odorano di marcio, Hodiak e Shafe scopriranno un mondo finora sconosciuto, e le loro vite si incroceranno inevitabilmente con quelle di Charlie e della sua Family.

 

Aquarius, però, non è soltanto la storia dell’incontro/scontro tra Charlie, Sam e Ben. Aquarius è molto di più. Grazie a un ben riuscito mix di personaggi inventati e figure realmente esistite, è un vero e proprio affresco della Los Angeles di quegli anni. E’ un’immersione nella Summer of Love, in un momento storico e culturale importantissimo. C’è Manson, ci sono gli hippie, le comunità, c’è l’LSD, la musica psichedelica, ci sono le Pantere Nere. C’è un mondo intero, c’è un’epoca che ormai vive solo nel ricordo, e che, forse, proprio per questo motivo è così avvincente.

 

Completano il cast principale Claire Holt, che interpreta la giovane e determinata poliziotta Charmaine Tully; Brian F. O'Byrne, che interpreta Ken Karn, il corrotto padre di Emma; Chance Kelly, che interpreta il rude e un po' misogino detective Ed Cutler; Ambyr Childers, che interpreta l'enigmatica e un po' disturbata Sadie, la più fedele tra i seguaci di Charlie.

 

L’appuntamento con Aquarius è ogni mercoledì alle 21.10 a partire dal 14 ottobre.