Archiviata Californication nei panni di Hank Moody, il divo della tv David Duchovny non ha perso tempo a riprendere fiato e si è gettato subito in una nuova, appassionante avventura. Solo che questa volta non ha avuto a che fare con ragazze disinibite e agenti letterari depravati, bensì con uno dei più leggendari e temuti serial killer di sempre, sulle cui tracce si è gettato in Aquarius, la cui seconda stagione sarà in onda in prima tv su Sky Atlantic a partire dal 29 luglio.

 

Stiamo parlando di Charles Manson, interpretato in Aquarius dall'attore britannico Gethin Anthony, già noto come Renly Baratheon ne Il Trono di Spade. Nella serie tv ambientata a Los Angeles durante la Summer of Love del 1967, David è il detective Sam Hodiak, impegnato a trovare una ragazza scomparsa, rimasta invischiata nella tristemente nota "famiglia" di Manson. E, nel mentre, impegnato a mantenere l'ordine in città e a risolvere alcuni casi di omicidio piuttosto scottanti.

 

Dopo una prima stagione apprezzata da pubblico e critica, Aquarius si presenta ormai come una nuova pietra miliare nella carriera del superdivo David Duchovny, che ha costruito sulle serie tv la sua fama. Protagonista in alcuni degli show televisivi più popolari di sempre, il bel David non è infatti riuscito a ottenere un eguale successo su grande schermo, dove può vantare alcuni ruoli di rilievo, ma non ha mai davvero sfondato.

 

E dire che dal cinema David aveva cominciato. Siamo nel 1989 e Duchovny ottiene una piccola parte in Una donna in carriera, film con Harrison Ford, Sigourney Weaver e Melanie Griffith. Negli anni successivi colleziona altre partecipazioni al cinema, e nel 1992 per tre episodi compare nella serie tv di culto Twin Peaks di David Lynch, nei panni dell'ambiguo agente Dennis/Denise Bryson.

 

L'anno della svolta è però quello successivo. Non solo David Duchovny è protagonista faccia a faccia con un altro divo di domani, Brad Pitt, in Kalifornia di Dominic Sena. Ma soprattutto, veste per la prima volta i panni dell'agente Fox Mulder, personaggio che lo farà entrare di diritto nell'immaginario collettivo.

 

In X-Files Mulder è un agente dell'FBI convinto dell'esistenza degli alieni, impegnato a indagare su casi paranormali con la collega Dana Scully (Gillian Anderson). Per ben 182 episodi, più un film al cinema (X-Files - Il film), David si gode il successo in uno dei ruoli più memorabili degli anni '90 (l'altro film, X-Files: Voglio crederci, è infatti del 2008). E quando arriva il momento dei saluti, decide di provare a fare il grande salto nel mondo del cinema. Quello di Fox Mulder, però, è un ruolo a cui Duchovny è troppo affezionato, motivo per cui lotta per dare vita alla decima stagione dello show (una sorta di revival), 6 episodi in onda all'inizio del 2016. 

 

Come detto, l'attore tenta il grande salto, però, nonostante i ruoli da protagonista nel fanta-demenziale Evolution e in Full Frontal di Steven Soderbergh, il passo dal grande al piccolo schermo non gli riesce. E per un po' Duchovny rimane confinato nel limbo degli ex, quelli che hanno avuto la fortuna di incappare in un ruolo di successo, ma poi non sono riusciti a fare il bis. Fino al 2007.

 

La rinascita televisiva di David passa dal già citato Californication, in cui interpreta lo scrittore debosciato e donnaiolo (ma anche inguaribilmente romantico) Hank Moody. Un personaggio che sembra confezionato su misura per lui. Ed è di nuovo cult. 

 

Ma David Duchovny lo sa: le belle cose non durano per sempre. Dopo sette stagioni, l'attore è pronto per cimentarsi con un nuovo ruolo. Dopo Fox Mulder e Hank Moody, è la volta di Sam Hodiak in Aquarius. Ed è di nuovo successo. La prima stagione ha convinto il pubblico e la critica, e ora rivedremo il detective dai modi spicci nella seconda stagione, in onda in esclusiva su Sky Atlantic ogni lunedì a partire dal 4 luglio.