“Al gioco degli Emmy o si vince o si muore” e Il Trono di Spade ha sicuramente stravinto.

 

Quest’anno le premiazioni degli Emmy, gli Oscar della televisione, hanno registrato un nuovo record: la serie fantasy di David Benioff e D. B. Weiss ha fatto la storia della tv portando a casa ben dodici statuette, superando le otto vinte da The West Wing nel 2000.

 

Sull’onda di una quinta stagione chiacchieratissima e di gran successo, trasmessa su Sky Atlantic, l’invasione di Game of Thrones sembra impossibile da arrestare e anche i membri del Prime Time Emmy se ne sono resi conto. Tra i premi conquistati, il più importante è sicuramente quello per Migliore Serie Drama, battendo avversari forti, come Mad Men, House of Cards, Dowton Abbey, Homeland e Orange Is The New Black.

 

Per quanto riguarda i premi ai creatori della serie, sono due le statuette vinte: Miglior regia per una serie drama a David Nutter e Miglior sceneggiatura per una serie drama a David Benioff e D.B. Weiss, entrambi vinti per la puntata finale della stagione, Mother’s Mercy (Madre misericordiosa).

Non potevano mancare nemmeno i riconoscimenti agli attori della serie: Peter Dinklang porta a casa il premio per Miglior attore non protagonista di una serie drama (secondo Emmy per l’attore britannico, dopo quello del 2011); inoltre Il Trono ha vinto il riconoscimento per Miglior casting per una serie drama, confermando come uno dei punti forti della serie sia proprio la bravura e l’alchimia del cast.

 

A questi si aggiungono gli otto premi tecnici che sottolineano l'alto livello produttivo della serie HBO: tra i principali, miglior effetti speciali, montaggio sonoro, coordinamento degli stunt e make up.