Si scalda la competizione in attesa dei prestigiosissimi Emmy Awards, che vedono molte serie di Sky Atlantic in competizione per gli ambiti premi. E proprio gli show di Atlantic lanciano il guanto di sfida, sbancando i Creative Arts Emmy Awards, i cosiddetti "Emmy tecnici" che premiano aspetti come la fotografia, i costumi, il casting e via dicendo.

 

A fare la parte del leone (ci sarà lo zampino dei Lannister?) è Game of Thrones, la serie tv di culto arrivata alla quinta stagione. Sono ben otto le statuette portate a casa dallo show tratto dai libri di George R.R. Martin: tra queste figurano i premi per il casting, per gli effetti speciali e per il montaggio sonoro, ma anche riconoscimenti più particolari come il coordinamento degli stunt.

 

La più bella sorpresa di questa edizione dei Creative Arts Emmy Awards è però Transparent, che si è già attestato come una delle serie rivelazione dell'anno. Tre i premi incamerati dallo show con Jeffrey Tambor nei panni di un genitore transessuale. Le statuette: miglior sigla musicale d'apertura, migliori costumi per una serie contemporanea, migliore guest star (Bradley Whitford).

 

Doppietta sia per House of Cards che per Boardwalk Empire. Le avventure di Frank Underwood e Nucky Thompson hanno fruttato i premi rispettivamente per la miglior guest star in una serie drammatica (Reg A. Cathey) e miglior colonna sonora per una serie tv da una parte, per la miglior fotografia in una serie a camera singola e per la scenografia in una serie d'epoca dall'altra. Due premi anche per la miniserie Olive Kitteridge.

 

Meritano una menzione i cinque premi vinti da American Horror Story: Freak Show, la serie horror in onda su Fox che si piazza così al secondo posto dietro Il Trono di Spade, e i quattro vinti da Bessie, film tv atteso su Sky Cinema questo autunno. Un risultato davvero ottimo per le serie di Sky Atlantic, in attesa di scoprire quali altre statuette porteranno a casa agli Emmy Award.