Niente più Lester Nygaard, niente più Lorne Malvo, niente più Molly Solverson. E questo lo sappiamo, perché Fargo – La serie è stata presentata fin da subito come un prodotto antologico. Che altro? Che la seconda, attesissima stagione, composta da dieci episodi come la prima, debutterà negli U.S.A. il 12 ottobre, e poi arriverà anche in Italia, ovviamente su Sky Atlantic. Ma non è tutto: ecco cosa si sa finora del nuovo capitolo della serie (molto) liberamente ispirata alla surreale pellicola del 1996.

 

 

- Ci sarà un cast completamente nuovo. Nel senso che nessuno degli attori della prima stagione tornerà anche soltanto per una comparsata. Mettetevi il cuore in pace, ma state tranquilli: il creatore e produttore Noah Hawley ci ha regalato un primo capitolo a dir poco perfetto, quindi non c’è motivo di preoccuparsi! E poi il nuovo cast sembra veramente interessante. Alcuni nomi? Kirsten Dunst e Ted Danson, che non hanno bisogno di presentazioni, gli ottimi Patrick Wilson e Jesse Plemons (che avrete sicuramente già visto da qualche parte, per esempio in Angels in America e in Girls il primo e in Breaking Bad e in Olive Kitteridge il secondo), e la veterana del piccolo schermo Jean Smart (24, Samantha Who?, Hawaii Five-0, Getting On).

 

- Ci sarà almeno una connessione con la prima stagione. Ebbene sì, perché Patrick Wilson interpreterà un giovane Lou Solverson, AKA il papà di Molly, che nella season 1 era interpretato da Keith Carradine. Le vicende raccontate in Fargo 2 avranno luogo nel 1979, quindi avremo modo di vedere Lou quand’era un poliziotto alle prime armi.

 

- La seconda stagione sarà ambientata a Sioux Falls, South Dakota e a Luverne, Minnesota. Nella prima stagione, quando Malvo si ferma al locale di Lou, questi racconta di un massacro avvenuto proprio a Sioux Falls: “Probably if you stacked the bodies high, could’ve climbed to the second floor. I saw something that year I ain’t ever seen before or ever since. I’d call it animal except animals only kill for food”, che possiamo tradurre con “Probabilmente impilando i corpi si sarebbe potuti arrivare al secondo piano. Quell’anno ho visto qualcosa che non avevo mai visto prima e che non ho mai più rivisto dopo. La definirei una cosa bestiale, se non fosse per il fatto che le bestie uccidono solo per procuparsi il cibo.”

 

 

Stay tuned for more!