Come insegna il Maestro Rodrigo De Souza, il genio ribelle di Mozart In The Jungle, si può rendere omaggio in molti modi ai grandi compositori del passato. Si può suonare impeccabilmente le loro opere per cogliere al meglio lo spirito della musica, arrinvando a "rubare l'anima" a questi grandi maestri...oppure si possono coverizzare le loro arie più famose nei modi più bizzarri!

 

Volete qualche esempio? Iniziamo subito con la Sinfonia n. 5 del Ludovico Van (come probabilmente direbbe Thomas Pembridge, AKA Malcom “Arancia Meccanica” McDowell) in versione hard rock:

 

 

Proseguiamo poi con questa interessante versione del Rondò alla Turca di Mozart, suonata con la “glassarmonica”, conosciuta anche come armonica a cristallo (o, come in questo caso, a bicchieri). Rodrigo non potrebbe che apprezzare!

 

 

E che dire di questo Volo del Calabrone di Korsakov a cappella? Forse l’Orchestra Sinfonica di New York potrebbe provare a cimentarsi in qualcosa di simile, giusto per variare!

 

 

Chiudiamo questa mini-carrellata di cover particolari con il famosissimo Bolero di Ravel suonato niente meno che con…l’ukulele! Ed è subito festa in spiaggia!

 

 

Troppa bizzarria? Nessun problema: il bello delle cover è che ne esistono di tutti i tipi, per ogni palato, anzi, per ogni orecchio. Per iniziare vi proponiamo questa elegante e delicata versione del famosissimo brano di Bach Toccata e Fuga in Re Minore suonata solamente con l'arpa:

 

 

Qui sotto, invece, trovate una bella versione per chitarra classica delle Danze Ungheresi di Brahms:

 

 

Su YouTube, come si può facilmente immaginare, si trova di tutto e di più, ma per ora vi salutiamo con una versione per solo pianoforte de L'Inverno di Vivaldi e con un invito: ascoltate più musica classica, e lasciate perdere Justin Bieber e soci!