Sesso, Droga e Rock’n’Roll? Ma che cliché trito e ritrito, lo sanno tutti ormai che si dice Sesso, Droga e Musica Classica! Non siete convinti? Allora dovete assolutamente guardare Mozart In The Jungle, la nuova comedy targata Amazon ispirata al libro di memorie dell’oboista Blair Tindall Mozart In The Jungle: Sex, Drugs, and Classical Music, in onda ogni martedì su Sky Atlantic alle 21.10 e su Sky Arte alle 23.10.

 

L’Orchestra Sinfonica di New York, corrispettivo di finzione della Filarmonica Newyorkese, è in crisi. Ma non per mancanza di buona volontà, passione e professionalità da parte di musicisti, maestranze e altri professionisti che ogni giorno tengono in piedi questa centenaria istituzione. Ovviamente, come spesso succede nel campo delle arti, a mancare sono i soldi, il cash, la pecunia, il vile ma assolutamente necessario denaro. Dunque, come convincere i benefattori ad aprire un pochino di più i portafoglii, e come attirare nuovo pubblico pagante? Mettendo in atto una vera e propria rivoluzione d’immagine.

 

Come spesso succede, in tempi di crisi bisogna prendere decisioni drastiche, ed è proprio questo che ha deciso di fare, non senza qualche dubbio, Gloria Windsor (la veterana di Broadway Bernadette Peters), presidente del comitato di gestione: addio onorato Maestro dai capelli canuti Thomas Pembridge (Malcom “Arancia Meccanica” McDowell), e benvenuto giovane Rodrigo De Souza (un ispiratissimo Gael Garcia Bernal), bizzarro genio dai capelli lunghi e ribelli! 

 

Basterà questo scambio di bacchette a risollevare le sorti dell’Orchestra Sinfonica? Riuscirà Rodrigo (personaggio molto liberamente ispirato al venezuelano Gustavo Dudamel), insofferente all’ingessatura di questo mondo ma innamorato alla follia della musica, a portare a termine una missione così importante? Tra un dialogo col fantasma ovviamente immaginario di Mozart e un accalorato discorso agli annoiati musicisti-impiegati che hanno bisogno di riscoprire la passione, il registro della serie spazia dal sublime al comico (sempre volontario, sia chiaro!), non annoia mai, e anzi, stupisce in continuazione, episodio dopo episodio, regalando una piccola perla dell'intrattenimento scripted.

 

A farci da guida in questo surreale mondo è la giovane oboista Hailey Ruthledge (Lola Kirke, occhi da cerbiatta e una sorella da raggiungere in termini di popolarità, Jemima, la Jessa di Girls), una sorta di Alice che invece ritrovarsi nel Paese delle Meraviglie si ritrova a essere l’assistente di Rodrigo. Hailey, infatti, è ancora troppo acerba per sedere a fianco di navigati professionisti come l’affascinante violoncellista Cynthia Taylor (Saffron Burrows), il flautista e sindacalista Union Bob (Mark Blum) e la iper competitiva prima oboista Betty (Debra Monk), ma il giovane Maestro coglie fin da subito la sua passione, e decide di coltivare questo talento. 

 

Siete pronti a vivere la musica classica come non l’avete mai vissuta?

 

 

Chiudiamo con un consiglio. Fate attenzione, MOLTA ATTENZIONE: questa serie potrebbe nuocere gravemente al vostro conto in banca, perché fin dalla visione dei primi episodi vi verrà una voglia incredibile di acquistare vagonate di album di musica classica! Poi non dite che non vi avevamo avvisato!