Dal fantasy all’horror il passo è breve. E può essere anche emozionante, se a compiere questo salto sono i produttori de Il Trono di Spade, una serie che continua a stupire i propri spettatori anche grazie ai continui cambiamenti di genere. Una dimostrazione arriva dai minuti finali dell’ottavo episodio della quinta stagione, considerati da molti critici come uno dei livelli più alti raggiunti dalla serie. E tutto ciò non è dovuto tanto a draghi, giganti o altre creature fantasy, quanto ai combattimenti all’ultimo sangue contro un’orda di non morti impazziti.

L’invasione degli Estranei ad Aspra Dimora, località in cui si vivono i Bruti e dove si reca Jon Snow per convincerli a muoversi a sud della Barriera, ha trasportato la serie tv dentro un mondo degno dei migliori horror-movie. Anche perché gli autori hanno investito molte risorse su questa scena. Non solo a livello di effetti speciali, ma anche per la scelta della location, delle comparse extra (più di 200) e dei vari artisti coinvolti (costumisti, make-up artist, etc). Il risultato sono circa 15 minuti di pura adrenalina e di forte intensità visiva, simile a quella dei più riusciti videogame horror.

Questi e altri dettagli emergono con ancora più forza dal video del making-of della scena condiviso da HBO su YouTube. Guardandolo si scopre che, all’inizio, la scena doveva essere molto più lunga, ma è poi stata tagliata. O, ancora, che l’enorme staccionata con cui i Bruti provano a difendersi dagli Estranei è stata costruita per intero: è lunga più di 100 metri e alta più di 5. Come sottolinea l’attore che veste i panni di Tormund: “Le riprese sono state un caos. Anche perché non puoi produrre un caos per finta”.




Un’ulteriore testimonianza della complessità di questa scena arriva, poi, dalla cura con cui sono state create le armi utilizzate dagli Estranei, che sono molto diverse rispetto a quelle solitamente viste nella serie.

 

 

Anche per questo motivo Aspra Dimora verrà ricordata non solo come la sede di una delle tante battaglie de Il Trono di Spade, ma come un vero e proprio massacro da brivido!