di Linda Avolio
 
 
 
Diciamolo insieme: Valar Morghulis!! E soprattutto, benvenuta quinta stagione de Il Trono di Spade!! Dopo l’anteprima del 13 aprile, quando è stato trasmesso il primo episodio in versione originale con i sottotitoli, la super serie fantasy targata HBO è pronta a sbarcare su Sky Atlantic in versione doppiata, e sarà la protagonista indiscussa del lunedì sera a partire dal 20 aprile alle 21.10.

Ma dov’eravamo rimasti? Da nord a sud, e poi a est, la quarta stagione si è chiusa con molti punti di domanda. Dopo la cruenta battaglia di Castello Nero (RIP Ygritte), Jon Snow (che per essere uno che non sa niente si è comportato da vero leader!) si spinge fino al campo dei Bruti con lo scopo di uccidere Mance Rayder. In tal modo, senza la sua ferma guida, l’armata del Re oltre la Barriera sarà allo sbando, e così, forse, i pochi Guardiani della Notte riusciranno a sopravvivere e a evitare l’invasione. La situazione, però, prende una brutta piega, e il figlio illegittimo di Ned Stark è sul punto di incontrare il dio della morte, ma a quel punto ecco arrivare un aiuto davvero inaspettato: Stannis Baratheon, al comando di un gigantesco esercito. L’assedio a Castello Nero è definitivamente finito.

Non c’è solo Jon, però, oltre la Barriera. Bran è ancora in viaggio con il fidato Hodor e i fratelli Reed per trovare il Corvo a Tre Occhi e scoprire quale sarà il suo destino. Arrivati all’Albero del Cuore sognato dall’erede della casata Stark, i quattro vengono però attaccati, e il povero Jojen, già malato, viene colpito mortalmente. Meera, Hodor e Bran si salvano appena in tempo, e finalmente incontrano il Corvo a Tre Occhi, ora nella sua vera forma.

A Meereen, Daenerys si trova di fronte e scelte a dir poco ardue, e capisce che regnare è più complicato di quanto non sembri. A complicare la situazione ci sono poi Drogon, Rhaegal e Viserion, sempre più grandi e sempre più difficili da gestire. Il primo, in particolare, è talmente feroce da aver bruciato viva una bambina di soli tre anni, cosa che sconvolge la Madre dei Draghi e la convince a incatenare i suoi “figli” nelle catacombe di Meeren. Drogon, però, non si trova…che fine avrà fatto?

Nella capitale dei Sette Regni il clima è teso. Il duello tra Oberyn e La Montagna ha segnato per sempre il destino di Tyrion, ormai condannato a morte. I Lannister sembrano avere ancora saldamente in mano il potere, ma si stanno allontanando sempre di più l’uno dall’altro. La situazione degenera quando Jaime libera il fratello (che riuscirà a fuggire con l’aiuto di Varys): il Folletto, infatti, uccide prima la traditrice Shae, e poi il padre. Senza Tywin, per i leoni di Castel Granito le cose si mettono male.

Podrick e Brienne sono in viaggio per la Valle di Arryn, e improvvisamente si imbattono in Arya e nel Mastino, di ritorno da Nido dell’Aquila e totalmente ignari del fatto che Sansa si trova solo a pochi passi da loro. Sandor riconosce il giovane scudiero e pensa erroneamente che i due vogliano riportare la piccola di casa Stark ad Approdo del Re, così sguaina la spada e attacca la guerriera. L’invincibile Mastino crolla sotto i colpi di Brienne, mentre Arya riesce a fuggire e a salire su una nave in partenza per Braavos. Valar Morghulis.

Insomma, pare che l’azione si stia spostando sempre di più a Essos, nel continente orientale, e pare proprio che, finalmente, le storyline di alcuni personaggi siano destinate a incrociarsi. D’altronde, episodio dopo episodio la lotta per il trono dei Sette Regni non può che farsi sempre più aspra, e noi non vediamo l’ora di scoprire il destino dei personaggi creati da George R.R. Martin e portati in vita da HBO.

L’appuntamento con la quinta stagione doppiata de Il Trono di Spade è ogni lunedì alle 21.10 a partire dal 20 aprile. E a seguire, alle 22.10, non perdete il nuovo episodio in versione originale con i sottotitoli.